mercoledì, Maggio 27, 2026

Cerveteri, furto nel parcheggio del supermercato: borsa sparita in pochi secondi e conto svuotato, torna l’allarme sul litorale

CERVETERI – Bastano pochi istanti, il tempo di sistemare le buste della spesa nel portabagagli o di spingere il carrello verso l’area di sosta, e quella che sembra una normale giornata si trasforma in un incubo. Sul litorale a nord torna a crescere la preoccupazione per i furti con destrezza nei parcheggi dei supermercati, episodi che negli ultimi tempi si starebbero ripetendo con una frequenza che alimenta timori e allarme tra residenti e clienti. L’ultimo caso si è verificato in pieno giorno a Cerveteri, dove una donna è finita nel mirino di una banda ritenuta particolarmente organizzata e specializzata in colpi rapidi, silenziosi e studiati nei minimi dettagli. A raccontare quanto accaduto è Silvia, che ha deciso di rendere pubblica la vicenda vissuta dalla cognata per mettere in guardia altri cittadini da un sistema che colpisce spesso le persone più vulnerabili. «Aveva appena terminato di fare la spesa – racconta –. Ha aperto il portabagagli per sistemare i sacchetti e, come fanno in tanti, ha appoggiato la borsa sul sedile anteriore chiudendo lo sportello ma senza bloccare le serrature. È bastato un attimo». Una frazione di secondo che sarebbe stata sufficiente ai malviventi per entrare in azione. Quando la donna si è girata per salire in macchina, la borsa era sparita. Nessun rumore, nessun movimento sospetto e nessuna persona apparentemente vicina al veicolo. Un’operazione eseguita con una rapidità tale da lasciare la vittima incredula. Secondo quanto emerge dai racconti e dalle segnalazioni raccolte sul territorio, il metodo utilizzato seguirebbe uno schema ormai consolidato. I ladri agirebbero spesso in coppia: uno avrebbe il compito di distrarre la vittima con una richiesta di informazioni, un gesto improvviso o facendo cadere oggetti a terra, mentre il complice si avvicinerebbe dal lato opposto del veicolo aprendo silenziosamente una portiera e prelevando borse o oggetti di valore. Tutto avverrebbe in pochissimi secondi, con auto già pronte alla fuga. Ma nel caso avvenuto a Cerveteri il danno non si sarebbe fermato al furto degli effetti personali. All’interno della borsa rubata si trovava infatti una tessera bancomat appartenente al padre della vittima e, secondo quanto ricostruito, anche il codice Pin sarebbe stato custodito in un’agendina insieme ai documenti. Un dettaglio che avrebbe consentito ai malviventi di agire immediatamente. I presunti autori del colpo, infatti, sarebbero addirittura tornati nello stesso supermercato per effettuare acquisti utilizzando la carta prima che venisse bloccata, sfruttando il tempo necessario alla vittima per rendersi conto dell’accaduto e avviare le procedure di sicurezza. Un episodio che riporta l’attenzione su una tipologia di furto particolarmente insidiosa, capace di colpire in pieno giorno e in luoghi affollati senza destare sospetti. Secondo diverse segnalazioni, gruppi organizzati studierebbero i movimenti nei parcheggi, osservando le abitudini dei clienti e individuando con attenzione i bersagli ritenuti più vulnerabili, in particolare donne sole o persone anziane. Sul territorio cresce così l’invito alla prudenza: evitare di lasciare borse visibili nell’abitacolo, chiudere sempre le portiere e custodire separatamente documenti e codici personali rappresentano accorgimenti considerati fondamentali per evitare di trasformare una semplice spesa quotidiana in un danno economico e personale pesantissimo.

Articoli correlati

Ultimi articoli