La corrente che salta all’improvviso, i continui sbalzi di tensione, gli elettrodomestici che smettono di funzionare e la crescente preoccupazione di chi vive nella zona. A Cerveteri cresce la rabbia dei residenti di via Zambra, alle prese da settimane con un problema che, secondo le segnalazioni raccolte, starebbe trasformando la quotidianità in un percorso a ostacoli fatto di disagi, danni economici e continui timori. Le interruzioni del servizio elettrico, denunciano gli abitanti, non sarebbero più episodi sporadici ma un problema ricorrente, con effetti che andrebbero ben oltre il semplice blackout momentaneo. Il timore maggiore riguarda infatti i danni agli apparecchi domestici, sempre più spesso messi fuori uso dagli improvvisi ritorni di tensione. «Dopo ogni interruzione del servizio in casa c’è qualcosa di rotto», racconta Maria, una delle residenti che ha deciso di denunciare pubblicamente la situazione. Nel suo caso a subire i danni sarebbe stato il condizionatore di casa. «Dopo un mese e mezzo dall’ultima accensione ci siamo accorti che non funzionava più – spiega – e il tecnico intervenuto ci ha riferito che il guasto potrebbe essere riconducibile proprio all’interruzione dell’energia elettrica». Un episodio che, secondo chi vive nella zona, non rappresenterebbe un caso isolato. Tra frigoriferi, elettrodomestici e apparecchi elettronici, cresce infatti la preoccupazione per possibili spese impreviste e riparazioni da sostenere. La richiesta dei residenti è chiara: ottenere risposte e, laddove accertate responsabilità, anche eventuali rimborsi per i danni subiti. Sul caso è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Gianluca Paolacci, che ha raccolto le segnalazioni dei cittadini chiedendo chiarimenti al gestore del servizio. «Vogliamo subito spiegazioni – ha dichiarato – perché a Zambra non si possono subire continui inconvenienti per colpa di altri. Ora basta». Un appello che riporta l’attenzione su una situazione che, secondo i residenti, necessita di risposte rapide e interventi concreti prima che i disagi possano aggravarsi ulteriormente con l’arrivo dell’estate e l’aumento dei consumi elettrici.







