Quattro giorni di eventi sportivi che coinvolgeranno sui campi complessivamente 6milapersone: oltre 4.500 tra studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, 1.500 tra insegnanti, accompagnatori e docenti di sostegno, che arrivano a Roma dopo aver primeggiato nelle fasi d’istituto, poi provinciali e infine regionali, con 11 discipline sportive nelle quali saranno impegnati: atletica leggera, pallavolo, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, rugby tag, badminton, nuoto, baskin, sitting volley e, a carattere dimostrativo, il pickleball. Al via a Roma la nuova edizione dei Giochi della gioventù: presenti il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il ministro dello Sport Andrea Abodi, la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, che hanno salutato le delegazioni arrivate da tutta Italia. Sono previsti due giorni di gare, il 27 e 28 maggio, distribuiti su più siti sportivi della Capitale. Accanto alle competizioni sportive, ogni giorno sono previsti laboratori interattivi, workshop per insegnanti, contributi su alimentazione, prevenzione, inclusione, primo soccorso e incontri con i campioni. La kermesse si chiuderà venerdi 29 maggio allo Stadio Olimpico che accoglierà la cerimonia di premiazione. “Sono 105mila i ragazzi che hanno partecipato ai Giochi, oggi qui sono in 6 mila, una partecipazione straordinaria, tutti insieme da tutte le regioni: per la scuola e per tutti possa essere momento di gioia”, ha detto il ministro Valditara. Per Abodi “è bellissimo vedere tanti cori ed una sola maglia, quella dei Giochi della gioventù. Questa alleanza andrà avanti nel tempo”. Nel servizio di Mauro Scanu, montato da Marco Angeletti, le interviste a Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito e ad Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani







