giovedì, Maggio 28, 2026

Santa Marinella, Tidei replica dopo il voto: “Altro che tramonto politico, il vero sconfitto è il centrodestra”

Non usa mezzi termini Pietro Tidei nel commentare le analisi politiche successive all’esito delle elezioni comunali di Santa Marinella. L’ex sindaco torna al centro del dibattito cittadino con una lunga riflessione affidata a una nota nella quale respinge con decisione ogni ipotesi di “tramonto politico” e rilancia la propria lettura del voto, puntando il dito contro la divisione del centrosinistra e contro quelle che definisce ricostruzioni “politicamente miopi e intellettualmente disoneste”. Tidei sottolinea anzitutto un aspetto che considera fondamentale: “Pietro Tidei non era il candidato a sindaco”, ricordando come gli elettori abbiano scelto tra Roberto Gasparri, fermatosi al 32,58%, Emanuele Manuelli con il 27,77% e Minghella al 25,52%. Secondo l’ex primo cittadino, il dato politico centrale sarebbe proprio la frammentazione del cosiddetto “campo largo”, che, se fosse rimasto compatto, avrebbe superato ampiamente il 55% dei consensi. “Se il sottoscritto avesse potuto concorrere per la quarta volta da sindaco, le cose sarebbero andate diversamente”, afferma Tidei, richiamando il 51% ottenuto alle elezioni di due anni e mezzo fa già al primo turno. Da qui la critica verso chi parla di una sua uscita di scena: “Parlare del mio tramonto ignorando la sconfitta di chi non è nemmeno arrivato al ballottaggio è una pura operazione di mistificazione”. L’ex sindaco interviene anche sul risultato ottenuto dalla Lista Tidei, definendo “macroscopico” l’errore di percezione da parte di molti elettori, convinti – sostiene – di votare direttamente lui semplicemente barrando il simbolo senza scrivere il nome. A sostegno della propria tesi cita circa 200 schede contestate o verificate. Tidei rivendica inoltre il lavoro svolto negli ultimi sette anni alla guida della città, parlando di una “rinascita di Santa Marinella” attraverso il risanamento del Comune dal dissesto finanziario, il rilancio dello sport, la riqualificazione delle scuole e numerosi interventi urbani realizzati sul territorio. Nel lungo intervento non mancano attacchi diretti anche nei confronti di parte della stampa locale, accusata di essere “asservita a precisi e ben noti interessi economici”, oltre al riferimento ai “tentativi di delegittimazione, ingiurie, collera e diffamazione” che, secondo Tidei, subirebbe da circa due anni. “Quando Tidei dovrà tramontare lo deciderà soltanto lui”, ribadisce con fermezza. L’ex sindaco insiste poi sull’interpretazione politica del voto, sostenendo che il vero sconfitto sarebbe il centrodestra, fermo poco sopra il 32%. “Il giudizio dell’elettorato ha premiato ancora una volta l’azione dell’amministrazione Tidei che non esce affatto sconfitta dalle urne, bensì divisa. Se fossimo stati uniti, avremmo vinto in carrozza”, afferma. Infine, una riflessione anche sul tema dell’età e della permanenza sulla scena politica. Tidei respinge ironicamente i riferimenti anagrafici fatti nei suoi confronti e guarda “al panorama internazionale”, ricordando come leader ben più importanti governino anche in età avanzata. “Sin dagli antichi romani l’età matura equivale a saggezza”, sottolinea. Poi annuncia che, dopo un periodo di riposo estivo, tornerà attivamente sulla scena politica locale: “A settembre mi rimetterò a completa disposizione del territorio. Ho ancora moltissimo da dare sotto il profilo dell’impegno politico, della progettualità e della solidarietà che da sempre contraddistingue il mio operato”. Una presa di posizione destinata ad alimentare ulteriormente il confronto politico cittadino nel periodo successivo alle elezioni.

Articoli correlati

 
 

Ultimi articoli