venerdì, Maggio 29, 2026

Osservatorio Ambientale, Mauro Mocci avvia il nuovo corso: “Priorità alla salute del territorio”

Con la prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione entra ufficialmente nel vivo il mandato di Mauro Mocci alla guida del Consorzio per la gestione dell’Osservatorio Ambientale di Civitavecchia. Un avvio che segna l’inizio di una fase strategica per l’ente, chiamato a rafforzare il monitoraggio ambientale in un territorio da anni al centro del dibattito su energia, infrastrutture e impatto industriale. Il neo presidente ha indicato con chiarezza le priorità del nuovo corso: controllo costante della qualità ambientale, tutela della salute pubblica, potenziamento delle centraline di rilevazione e attenzione alle trasformazioni future legate allo sviluppo del porto e ai nuovi progetti infrastrutturali previsti nell’area. Mocci ha ribadito come l’Osservatorio dovrà rappresentare uno strumento tecnico e scientifico capace di garantire dati affidabili e trasparenti ai cittadini, in una fase delicata per il comprensorio civitavecchiese che guarda al dopo carbone e alle nuove prospettive industriali ed energetiche. Nel corso dell’incontro è emersa anche una posizione netta sul progetto del biodigestore previsto a Civitavecchia. Il presidente ha infatti espresso la propria contrarietà all’impianto, richiamando preoccupazioni di carattere ambientale e sanitario e sottolineando la necessità di valutare con attenzione ogni ulteriore carico sul territorio. Al centro dell’azione dell’Osservatorio, ha spiegato Mocci, dovrà esserci la difesa della salute dei cittadini attraverso controlli ambientali sempre più efficaci, continui e accessibili. Il nuovo Cda sarà quindi chiamato a confrontarsi con temi centrali per il futuro della città, dalla qualità dell’aria alla gestione delle emissioni, passando per il monitoraggio delle attività portuali e industriali, in un contesto dove ambiente, sviluppo economico e salute pubblica restano strettamente intrecciati.

Articoli correlati

Ultimi articoli