sabato, Maggio 30, 2026

I tratti di costa di Ardea interessati dal divieto di balneazione

L’ordinanza che disciplina la balneazione per la stagione estiva 2026 individua con precisione le aree del litorale di Ardea dove resterà in vigore il divieto permanente di balneazione. I tratti interessati si concentrano prevalentemente in prossimità delle foci di fossi e canali che sfociano nel Mar Tirreno, zone considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della qualità delle acque. Tra le aree più estese figura quella situata alla Foce del Rio Torto, al confine con il territorio di Pomezia. In questo punto il divieto si sviluppa per circa 1.170 metri verso destra rispetto alla foce, interessando un lungo tratto di costa e limitando in maniera significativa la fruizione dell’arenile. Un’altra porzione rilevante del litorale soggetta a interdizione è quella che interessa la Foce del Fosso dell’Incastro, da anni al centro dell’attenzione per le problematiche legate alla balneabilità. In questo caso il provvedimento prevede il divieto per circa 300 metri sul lato sinistro della foce e per oltre 1.300 metri sul lato destro, per un’estensione complessiva che raggiunge circa 1.610 metri. Si tratta del tratto più ampio tra quelli interessati dall’ordinanza e che da solo rappresenta una parte consistente delle aree non balneabili del litorale rutulo. Le limitazioni resteranno in vigore per tutta la stagione balneare e saranno segnalate attraverso apposita cartellonistica installata lungo la costa. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure adottate per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei bagnanti, in attesa di eventuali interventi strutturali che possano contribuire al miglioramento della qualità delle acque e al recupero di tratti di spiaggia oggi esclusi dalla balneazione.

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