martedì, Giugno 2, 2026

Blitz di Extinction Rebellion a Palazzo Venezia

Dei giovani appartenenti a “Extinction Rebellion” hanno tentato di arrampicarsi sull’impalcatura montata sulla facciata di Palazzo Venezia. L’intenzione era quella di srotolare striscioni che custodivano ripiegati dentro i loro zaini. Sono stati bloccati dai carabinieri del Comando di Piazza Venezia e sono stati convinti a scendere autonomamente. Poco dopo, nella vicina piazza San Marco, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha fermato altri dieci attivisti con striscioni e maschere che riproducevano i volti della premier Meloni, del ministro della Difesa Crosetto e del presidente del Senato La Russa. Questi ultimi sono stati accompagnati presso il Comando Carabinieri di Piazza Venezia per i successivi accertamenti, mentre gli altri sei giovani hanno avviato una manifestazione di protesta passiva, sedendosi a terra dinanzi all’ingresso di Palazzo Venezia. Dopo un tentativo di trattativa sono stati prelevati e accompagnati in auto al Comando di piazza Venezia. A tutte le persone – fanno sapere gli attivisti in una nota – è stata notificata una denuncia per violazione dell’Art. 18 TULPS per manifestazione non preavvisata, comprese ai fotografi, e alle persone che erano salite sul palazzo anche per Art. 633 invasione di terreno ed edifici. Denunce definite “pretestuose” dal movimento , e “ancora più gravi per essere indirizzate a chi stava legittimamente riprendendo quanto avveniva in uno spazio pubblico.” “Quello di oggi è un nuovo episodio in cui la satira e la critica verso il Governo vengono impedite”.

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