martedì, Giugno 2, 2026

Cerveteri, corsa contro il tempo per i cantieri Pnrr: cresce la preoccupazione tra i residenti

A meno di un mese dalla scadenza del 30 giugno 2026 fissata per il completamento degli interventi finanziati con i fondi del Pnrr, a Cerveteri cresce la preoccupazione per lo stato di avanzamento di alcune opere considerate strategiche per il territorio. Sotto osservazione ci sono in particolare i lavori di riqualificazione del lungomare di Campo di Mare e il cantiere del nuovo asilo nido comunale a Cerenova, due progetti attesi da anni e finanziati attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. A lanciare l’allarme è Alessio Catoni, referente del Consiglio cittadino Cerenova Campo di Mare, che evidenzia come i tempi a disposizione siano ormai ridottissimi e come, a suo giudizio, la tabella di marcia non sia stata rispettata. Nel mirino c’è soprattutto l’intervento di riqualificazione di piazza Prima Rosa e del lungomare di via Navigatori Etruschi, dove i lavori procederebbero a rilento alimentando i timori di cittadini e residenti. Un’opera attesa da oltre sessant’anni e considerata fondamentale per il rilancio turistico e urbano della frazione costiera rischia infatti di arrivare all’estate ancora incompleta, con conseguenti disagi per residenti e visitatori. Negli ultimi mesi gli abitanti hanno più volte segnalato polvere, cantieri aperti e interventi a singhiozzo, mentre il sopralluogo istituzionale effettuato a maggio non avrebbe prodotto l’accelerazione auspicata. Dal canto suo, la sindaca Elena Gubetti ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel monitorare costantemente l’avanzamento delle opere, ricordando come negli uffici comunali siano conservati numerosi verbali di sopralluogo e sottolineando la volontà di vedere concluso un intervento ritenuto essenziale per il futuro di Campo di Mare. Alle preoccupazioni per il lungomare si aggiungono quelle relative al nuovo asilo nido comunale di Cerenova, anch’esso finanziato con fondi Pnrr e già in ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. Secondo quanto evidenziato dai rappresentanti del territorio, la struttura avrebbe dovuto essere completata già nel giugno dello scorso anno. Con la scadenza ormai alle porte, residenti e comitati chiedono chiarezza sullo stato reale dei lavori e sulle tempistiche di conclusione, temendo che eventuali ritardi possano compromettere il completamento delle opere e la piena valorizzazione degli investimenti destinati al territorio.

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