Sei attivisti di movimenti ambientalisti sono stati intercettati dalla polizia questa mattina all’alba a Roma, vicino al cantiere della metropolitana di piazza Venezia, a pochi metri da via dei Fori Imperiali, dove si sarebbero svolte le celebrazioni per il 2 giugno. Avevano un grande striscione con una scritta a sostegno delle politiche green, fumogeni e altro materiale. Secondo gli investigatori, è probabile che gli attivisti volessero mettere in atto azioni di disturbo in occasione delle cerimonie istituzionali, richiamando l’attenzione dell’opinione pubblica sulla questione ambientalista. Tutti sono stati denunciati per invasione di terreni e edifici in ragione della violazione dell’area. Per tre di questi è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Tutti gli attivisti, accompagnati in questura, dopo gli approfondimenti di rito, saranno sottoposti al foglio di via obbligatorio con divieto di soggiorno nel Comune di Roma, per una durata che sarà valutata in ragione dei precedenti di polizia. Ieri sera altri cinque esponenti degli stessi movimenti erano stati intercettati da personale della Digos della Questura, che li ha identificati.







