Alla Palude di Torre Flavia continua a crescere la presenza dei granchi blu, la specie invasiva che da tempo sta modificando gli equilibri degli ecosistemi costieri italiani e che ora mostra segnali di stabilizzazione anche all’interno dell’oasi protetta del litorale di Ladispoli. Non si tratta più di presenze occasionali ma di una diffusione sempre più strutturata, con i crostacei che si muovono non solo nelle acque salmastre dello stagno ma anche verso il mare aperto, lungo i fondali e a ridosso della battigia, dove la loro presenza attira l’attenzione di bagnanti e visitatori, in particolare dei più piccoli. La situazione, già monitorata dagli operatori ambientali, viene considerata in evoluzione e potenzialmente critica per la biodiversità locale, con effetti che potrebbero incidere sugli equilibri naturali dell’area protetta e sulle specie autoctone che la abitano. La proliferazione del granchio blu si inserisce in un contesto più ampio di trasformazioni ambientali che interessano diverse zone costiere italiane, rendendo necessario un costante monitoraggio del fenomeno e valutazioni mirate sulle possibili strategie di contenimento.
Ladispoli, allarme granchi blu alla Palude di Torre Flavia: la specie invasiva si diffonde anche nell’area protetta







