Il Comune di Ardea ha deciso di non proseguire la battaglia legale contro la sentenza del Tribunale di Velletri che lo aveva condannato al risarcimento dei danni per un incidente stradale, scegliendo di chiudere definitivamente il contenzioso dopo ulteriori valutazioni tecniche e legali. La decisione arriva con la revoca della precedente delibera con cui la Giunta comunale aveva autorizzato il ricorso in appello, segnando così un cambio di rotta rispetto all’ipotesi iniziale di proseguire la difesa in giudizio. La vicenda trae origine da una causa civile promossa da un cittadino nei confronti dell’ente per il riconoscimento dei danni subiti a seguito di un sinistro stradale avvenuto sul territorio comunale. Con la sentenza numero 1089 del 2026, depositata dal Tribunale di Velletri e acquisita dal Comune alla fine di aprile, il giudice ha riconosciuto una responsabilità parziale dell’amministrazione locale rispetto alle richieste avanzate dal ricorrente, disponendo il risarcimento del danno e il pagamento delle spese mediche documentate nel procedimento. Oltre al risarcimento, il Comune è stato condannato anche al pagamento delle spese legali sostenute dalla controparte e dei costi relativi alla consulenza tecnica d’ufficio disposta in sede giudiziaria, mentre il Tribunale ha rigettato una parte delle ulteriori domande avanzate dal cittadino. La scelta di non procedere in appello chiude dunque il capitolo giudiziario, con l’ente che rinuncia a ulteriori gradi di giudizio dopo aver preso atto degli esiti della sentenza e delle valutazioni interne sul possibile proseguimento della controversia.







