giovedì, Giugno 4, 2026

Matematica e letteratura si incontrano: al Talete nascono i “Racconti che conta

Un pomello, un lampadario, il cerchione di una ruota. Oggetti comuni che ogni giorno passano inosservati possono diventare il punto di partenza per un racconto e persino per una riflessione matematica. È da questa intuizione che nasce “Racconti che contano”, il volume realizzato dagli studenti della classe 4G matematico del Liceo Scientifico Statale Talete di Roma. La raccolta, che sarà presentata il 4 giugno alle 10.30 nell’Aula Gizzio dell’istituto di via Silvio Pellico, rappresenta il risultato di un percorso didattico multidisciplinare che ha messo in dialogo matematica e letteratura. Un progetto sviluppato dalle docenti della classe in collaborazione con la professoressa Silvia Lanaro e con il Dipartimento di Matematica dell’Università La Sapienza. I cinque racconti che compongono il volume nascono dall’osservazione di oggetti di uso quotidiano, reinterpretati attraverso le forme geometriche dei poligoni regolari e trasformati in spunti narrativi. Un esperimento creativo che dimostra come il rigore della scienza e la libertà della scrittura possano convivere e arricchirsi reciprocamente. L’iniziativa ha coinvolto anche alcuni ex studenti del liceo, che hanno contribuito con suggerimenti e idee, rafforzando il carattere partecipativo del progetto. Alla presentazione interverranno ospiti di rilievo del mondo della cultura e dell’università, tra cui lo scrittore Paolo Di Paolo e i docenti de Sapienza Università di Roma Enrico Rogora e Vittoria Silvestri. Più che una semplice raccolta di racconti, “Racconti che contano” è la dimostrazione concreta di come la scuola possa superare i confini tra le discipline, trasformando l’apprendimento in un’esperienza capace di coniugare creatività, conoscenza e innovazione.

 

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