Una stagione destinata a rimanere negli annali dello sport ardeatino quella vissuta dall’Ardea Calcio a 5, capace di conquistare nello stesso anno il campionato e la Coppa Italia nazionale di categoria, un’impresa straordinaria per una squadra neopromossa che ha saputo sorprendere tutti con continuità, carattere e qualità. Il cammino trionfale della formazione guidata da mister Gabriele Masci ha avuto il suo apice nella Final Eight disputata nelle Marche, dove Fornari e compagni hanno dominato la competizione eliminando prima la Polisportiva Villafontana e successivamente la Diaz Bisceglie, già promossa, per poi conquistare la coccarda tricolore grazie a un netto 3-0 inflitto alla rivelazione Mistral Palermo nella finale disputata al PalaTriccoli di Jesi. Un successo arrivato prima ancora della conquista matematica del campionato, ottenuta soltanto nelle battute finali della stagione grazie al rotondo 6-1 rifilato al Real Ciampino Academy nell’ultima giornata, risultato che ha permesso ai rossoblù di precedere il Futsal Academy al termine di un testa a testa emozionante durato per mesi. A raccontare le emozioni di un’annata irripetibile è stato proprio il tecnico Gabriele Masci, che ha sottolineato la portata storica del doppio trionfo. «Con il passare dei giorni aumenta la consapevolezza che abbiamo fatto qualcosa di unico e irripetibile. Vincere campionato e Coppa Italia da neopromossa credo mi resterà per sempre impresso nella mente», ha dichiarato l’allenatore. Secondo Masci il segreto del successo è stato soprattutto nella continuità mostrata dalla squadra nel corso dell’intera stagione, caratterizzata da una sola sconfitta e da una straordinaria capacità di reagire nei momenti più delicati. «Mi sento davvero realizzato. Siamo stati la squadra più continua e, anche se con il passare delle giornate avevo capito che potevamo davvero vincere, non ho mai dato nulla per scontato per merito del Futsal Academy, che ha disputato un campionato eccezionale». Decisivo, secondo il tecnico, è stato anche il pareggio nello scontro diretto che ha rinviato la corsa al titolo all’ultima giornata. «Per alcuni quel risultato è stato pesante, ma per me e per i ragazzi ha rappresentato una spinta incredibile. Ci ha dato una forza e una concentrazione fuori dal comune che ci hanno permesso di arrivare pronti alla Coppa Italia. Sono convinto che se avessimo chiuso il campionato in anticipo non avremmo mai alzato anche quel trofeo». Parole che fotografano perfettamente una stagione da incorniciare, culminata con una storica doppietta che proietta l’Ardea tra le realtà più brillanti del futsal nazionale.







