A oltre quarantotto ore dalla violenta tromba d’aria che ha colpito il quadrante Nord-Est di Roma, il bilancio dei danni resta ancora provvisorio mentre proseguono senza sosta le operazioni di messa in sicurezza e ripristino delle aree maggiormente colpite. Il maltempo ha lasciato dietro di sé uno scenario che in molti quartieri ricorda quello di una vera e propria calamità naturale: alberi sradicati e abbattuti sulle carreggiate, rami spezzati, automobili danneggiate, tetti scoperchiati, insegne divelte e strutture private e pubbliche messe a dura prova dalla furia del vento. Tra le zone più colpite figura il quartiere Prati Fiscali, dove questa mattina si è recato il sindaco Roberto Gualtieri per un sopralluogo volto a verificare personalmente l’entità dei danni e seguire da vicino le attività di emergenza coordinate dal Comune. In queste ore squadre della Protezione Civile, vigili del fuoco, operatori del verde pubblico e tecnici comunali stanno lavorando per liberare strade e marciapiedi dagli alberi caduti, mettere in sicurezza le aree a rischio e consentire il graduale ritorno alla normalità. Molte segnalazioni continuano ad arrivare dai cittadini, soprattutto per la presenza di piante pericolanti e coperture danneggiate che potrebbero rappresentare un rischio in caso di nuove perturbazioni. Il censimento dei danni è ancora in corso e al momento non è possibile quantificare con precisione l’impatto economico dell’evento atmosferico, che ha colpito in maniera improvvisa e localizzata diversi quartieri della Capitale. Proprio per questo motivo il Campidoglio sta raccogliendo tutte le relazioni tecniche necessarie e, secondo quanto emerso, la prossima settimana presenterà ufficialmente alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Un passaggio ritenuto fondamentale per consentire l’accesso a eventuali risorse straordinarie e attivare procedure di sostegno per cittadini, attività economiche e strutture che hanno subito danni. Nel frattempo l’attenzione resta alta, con le istituzioni impegnate a monitorare l’evolversi della situazione e a garantire assistenza alle persone coinvolte in quello che viene già considerato uno degli eventi meteorologici più intensi che abbiano interessato recentemente la città di Roma.







