sabato, Giugno 6, 2026

Civitavecchia, protesta dei comitati No Biodigestore alla Regione: “Basta nuovi impianti, serve una revisione del Piano rifiuti”

Nuova mobilitazione dei comitati contrari agli impianti per il trattamento dei rifiuti nel Lazio. Questa mattina una delegazione del Coordinamento No Biodigestore di Civitavecchia ha partecipato al presidio organizzato davanti alla sede della Regione Lazio, affiancando altri movimenti provenienti da Roma e da diverse aree della provincia per contestare le attuali politiche regionali e metropolitane in materia di gestione dei rifiuti. La manifestazione si è svolta tra striscioni, megafoni e cori di protesta, in un clima di forte partecipazione da parte dei comitati presenti, che hanno ribadito la richiesta di una revisione complessiva del Piano rifiuti regionale. Al centro delle contestazioni la realizzazione di nuovi biodigestori, discariche e impianti di incenerimento previsti o ipotizzati sul territorio del Lazio, considerati dai manifestanti una scelta non sostenibile e potenzialmente impattante per i territori coinvolti. La protesta ha visto la presenza di delegazioni provenienti da diverse realtà locali, da Cesano ad Aprilia, passando per Santa Palomba fino a Civitavecchia, a testimonianza di una mobilitazione diffusa che unisce comitati e associazioni contrari all’attuale impostazione della gestione dei rifiuti. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di aprire un confronto istituzionale più ampio, chiedendo alternative al modello basato sulla realizzazione di grandi impianti e puntando invece su politiche di riduzione, riciclo e differenziazione dei rifiuti. La giornata di mobilitazione si inserisce in un quadro di tensione crescente tra comitati civici e istituzioni regionali, con il tema dei rifiuti che continua a rappresentare uno dei nodi più controversi del dibattito ambientale e politico nel Lazio.

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