Nel primo pomeriggio la sirena dei Vigili del fuoco lacera la calma di un sabato di mare. Ancora fiamme in uno stabilimento balneare di Ostia, l’Oasi, in via Amerigo Vespucci, struttura in stato di abbandono e diventata il ricovero di senza tetto dopo il sequestro penale in aprile per abusi edilizi su suolo demaniale. L’allarme è scattato poco dopo le 15, quando la sala operativa del comando dei Vigili del fuoco di Roma ha inviato sul posto una squadra di Ostia, supportata da un’autobotte e dal carro autoprotettori. Giunti sul luogo dell’intervento i vigili hanno avviato il lavoro di spegnimento del fuoco e le verifiche all’interno della struttura per accertare l’eventuale presenza di persone coinvolte. Nel corso delle operazioni sono stati trovati diversi giornali in fiamme appoggiati su materassi e alcune bombole di gas allineate in un angolo vicino alla fonte dell’incendio. Non si esclude il dolo, ipotesi che sarà oggetto di accertamenti dei Carabinieri, incaricati delle indagini per chiarire l’origine del rogo. Sul posto anche gli operatori del 118. L’incendio è stato domato senza difficoltà e non si registrano feriti.







