Ancora un furto nella zona di Re di Roma, dove nella notte tra il 6 e il 7 giugno una gioielleria in piazza Sulmona è stata presa di mira da ignoti che hanno agito con modalità ormai ricorrenti. L’episodio si è verificato intorno alle 3.50 e si inserisce in una serie di colpi analoghi registrati negli ultimi mesi nella Capitale. Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero utilizzato un frullino per tagliare la serranda e successivamente avrebbero forzato l’ingresso del negozio, riuscendo ad accedere all’interno e a sottrarre i gioielli esposti nelle vetrine. Il bottino non è ancora stato quantificato con precisione. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica del furto e individuare i responsabili. L’episodio rappresenta l’ennesimo caso riconducibile alla cosiddetta “banda della serranda”, denominazione informale attribuita a una serie di colpi messi a segno con modalità simili ai danni di gioiellerie della città. Si tratterebbe almeno del quinto episodio negli ultimi mesi con lo stesso schema operativo. Tra i precedenti figurano un furto in via Appia Nuova all’inizio di aprile, un colpo alla gioielleria Peroso in via Sistina a fine marzo e due episodi distinti in piazza di Porta Pia, avvenuti tra gennaio e marzo. La tecnica ricorrente prevede l’utilizzo di strumenti da taglio per forzare rapidamente le serrande e accedere agli esercizi commerciali nelle ore notturne, riducendo i tempi di intervento e lasciando pochi elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno lavorando per verificare eventuali collegamenti tra gli episodi e accertare la presenza di un possibile gruppo organizzato responsabile dei furti seriali. Le attività proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.







