A Fiumicino la delusione per la mancata promozione in Serie superiore dopo la sconfitta in gara 3 di finale playoff sul parquet della Pallacanestro Veroli non cancella una stagione che resta comunque di altissimo livello per la Supernova Fiumicino, capace di conquistare pubblico, risultati e identità fino all’ultimo possesso di una serie intensa e combattuta, al termine della quale si sono levati applausi per l’intero gruppo, dalla società guidata dal presidente Gianpaolo Porfidia allo staff tecnico con coach Pasquinelli, passando per il vice Pellegrini, il preparatore Raia e il dirigente Fioretti, fino ai giocatori e ai tifosi rossoneri che hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione; la gara decisiva a Veroli ha raccontato ancora una volta l’equilibrio di una serie tiratissima, con i padroni di casa subito avanti 7-0 prima della reazione firmata Norcino e Vivero che ha ribaltato il punteggio sul 9-15, ma il break tra il 13’ e il 15’ con Rossi e Fiorini ha riportato avanti Veroli fino al 41-32, mentre nel terzo quarto i ciociari hanno toccato anche il massimo vantaggio sul +17, prima della straordinaria rimonta della Supernova che al 33’ ha riaperto tutto fino al 69-71 grazie alle giocate di Parlato e allo slalom di Galan, sfiorando un clamoroso ribaltone, prima che alcune palle perse nel finale e l’esperienza di Rossi e Rullo consegnassero definitivamente ai padroni di casa il salto di categoria; resta così una stagione che, al di là dell’esito dell’ultimo atto, viene celebrata come un percorso di crescita, coesione e competitività che ha trasformato la Supernova Fiumicino in una realtà solida e riconoscibile del panorama cestistico.







