giovedì, Giugno 11, 2026

Fiumicino e il network dei porti laziali crescono: boom di passeggeri, crociere e traffico merci nel primo trimestre 2026

Il sistema dei Porti di Roma e del Lazio continua a rafforzare il proprio ruolo strategico nel panorama marittimo nazionale e internazionale, facendo registrare risultati particolarmente positivi nel primo trimestre del 2026. I dati diffusi dall’Autorità di Sistema Portuale evidenziano una crescita significativa dei flussi passeggeri, del traffico crocieristico e del comparto automotive, confermando la centralità del network composto dagli scali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. A trainare i risultati è ancora una volta il porto di Civitavecchia, che nei primi tre mesi dell’anno ha superato il mezzo milione di passeggeri movimentati. Il settore crocieristico continua a rappresentare il principale motore della crescita con 335.459 crocieristi registrati, pari a un incremento del 32,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, anno che aveva già stabilito il record storico dello scalo con oltre 3,5 milioni di passeggeri. Particolarmente rilevante il dato relativo agli “home port”, aumentati del 40,5%, segnale che sempre più viaggiatori scelgono Civitavecchia come punto di partenza e arrivo delle proprie crociere nel Mediterraneo. Crescono anche i passeggeri in transito, che segnano un incremento del 27,2%, consolidando ulteriormente il ruolo dello scalo laziale nel mercato internazionale delle crociere. Ottime performance anche per il comparto delle Autostrade del Mare che raggiunge quota 170.692 passeggeri, con una crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento dei traffici si riflette sul numero complessivo degli accosti, saliti a 491, con un aumento del 9,8%. Nel dettaglio si contano 128 navi da carico, 87 navi da crociera, in crescita del 40,3%, e 276 navi di linea. Numeri importanti arrivano anche dal settore automotive, che continua a espandersi con 77.650 autovetture movimentate nei primi tre mesi dell’anno, pari a un incremento del 49,4% rispetto al 2025. Un risultato che rafforza il ruolo di Civitavecchia come uno dei principali hub logistici nazionali per l’industria automobilistica. Sul fronte delle merci, il network dei Porti di Roma e del Lazio ha movimentato complessivamente 2.942.025 tonnellate, in lieve crescita dello 0,2%. Civitavecchia ha registrato un traffico totale di 1.761.362 tonnellate, con un calo contenuto dell’1%, compensato però da risultati molto positivi in diversi comparti merceologici. Le rinfuse liquide crescono del 27,1%, raggiungendo 301.375 tonnellate, trainate in particolare dai prodotti raffinati che arrivano a 291.375 tonnellate con un incremento del 24,2%. In crescita anche il settore delle merci varie in colli, che supera 1,36 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 2,4%. Continua invece la contrazione delle rinfuse solide, diminuite del 54%, fenomeno legato soprattutto al progressivo azzeramento del traffico di carbone e alla riduzione dei prodotti metallurgici e dei minerali grezzi. Una tendenza che riflette il cambiamento strutturale delle attività portuali e della transizione energetica in atto. In lieve flessione il traffico container, che si attesta a 26.428 TEU con una diminuzione del 5,4%. Risultati positivi arrivano anche dagli altri scali del network. Il porto di Gaeta ha movimentato 487.051 tonnellate di merci, registrando una crescita del 4,2% grazie soprattutto all’incremento delle merci solide e liquide, mentre gli accosti sono aumentati del 13,6%. Anche il porto di Fiumicino conferma il proprio ruolo strategico per il sistema logistico regionale, raggiungendo un traffico complessivo di 693.612 tonnellate, in crescita dello 0,5% rispetto al primo trimestre del 2025. Lo scalo continua a svolgere una funzione essenziale per l’approvvigionamento dell’Aeroporto Leonardo da Vinci, grazie soprattutto alla movimentazione dei prodotti raffinati destinati alle attività aeroportuali. Numeri che certificano la solidità e la crescita del sistema portuale laziale, sempre più protagonista nelle dinamiche economiche e commerciali del Mediterraneo.

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