Tre persone sono state arrestate ad Aprilia, Anzio e a Sant’Elpidio a Mare dai Carabinieri di Aprilia. Sono indagate per produzione, traffico e detenzione di droga e per detenzione di arma da guerra. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma arriva dopo che, due settimane fa, gli indagati erano stati interrogati dai Carabinieri. Il loro arresto è legato a quello di altri 18 indagati, sempre ad Aprilia, nel maggio scorso. Le indagini dei Carabinieri sono relative al periodo febbraio 2021-dicembre 2022, legate ad un’altra inchiesta, quella che portò allo scioglimento del comune di Aprilia. Al centro la cosca Morabito di Africo, un gruppo ‘ndranghetista. Attraverso questo canale arrivavano ad Aprilia e in altre piazze di spaccio ingenti quantitativi di droga: oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana. Oltre alla droga c’erano le armi: nel corso delle indagini è stato trovato un fucile mitragliatore, usato come altre armi per intimorire gli acquirenti inadempienti. Tra di loro il titolare di un ristorante di Aprilia. Inoltre per vendere la droga venivano usate quasi esclusivamente auto di una compagnia di autonoleggio di Aprilia. Nella consorteria, secondo l’accusa, ci sarebbe stato anche un dipendente del Ministero dell’Istruzione, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.







