Dopo settimane di disagi causati dall’assalto allo sportello postale avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 maggio, da martedì 16 giugno a Largo Boito, a Valcanneto, entrerà ufficialmente in funzione l’Ufficio Postale Mobile. La notizia è stata annunciata dal sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che ha sottolineato come l’amministrazione comunale abbia chiesto fin dalle prime ore successive all’episodio l’attivazione urgente di un servizio sostitutivo per garantire la continuità delle prestazioni ai cittadini della frazione. In una prima fase Poste Italiane aveva predisposto uno sportello mobile nella vicina Marina di San Nicola, una soluzione temporanea che resterà operativa fino a domani, sabato 13 giugno, ma che non era considerata sufficiente per rispondere alle esigenze dell’utenza locale. Dopo una serie di interlocuzioni tra il Comune e la società, è arrivato il via libera alla collocazione dell’ufficio mobile direttamente a Valcanneto. “L’obiettivo sin dal primo momento era quello di ridurre al minimo i disagi – ha dichiarato il sindaco Elena Gubetti – il pensiero è andato subito alla fascia di popolazione più fragile e a coloro che non hanno la possibilità di raggiungere facilmente l’ufficio postale del capoluogo. Ringrazio la dottoressa Stefania Anetrini, responsabile delle Relazioni Istituzionali di Poste Italiane, con la quale ho avuto un costante dialogo in queste settimane e che ha compreso pienamente le difficoltà vissute dalla comunità di Valcanneto”. La nuova postazione sarà dotata di due sportelli e consentirà l’accesso a tutti i principali servizi postali e finanziari, comprese le operazioni sui libretti di risparmio, sui conti BancoPosta e il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario. L’Ufficio Postale Mobile osserverà gli stessi orari del tradizionale ufficio di Valcanneto, rimanendo aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35. Restano invece ancora incerti i tempi necessari per il completo ripristino della sede danneggiata, ma l’arrivo della struttura mobile rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate dai cittadini e dall’amministrazione comunale per limitare i disagi e garantire la continuità dei servizi essenziali.







