Torna al centro del dibattito pubblico uno dei nodi viari più critici del territorio di Cerveteri. È stata infatti lanciata sulla piattaforma Change.org una raccolta firme per chiedere un intervento definitivo sull’incrocio di accesso a Cerenova lungo la via Aurelia, all’altezza dell’area commerciale che ospita attività molto frequentate come Orizzonte ed Eurospin. L’iniziativa, promossa da Daniele Medori, punta a riportare l’attenzione delle istituzioni su una problematica che da anni interessa residenti, pendolari e automobilisti e che continua a generare disagi quotidiani, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore traffico. La petizione, dal titolo “Implementare una soluzione viabile all’incrocio di Cerenova”, descrive il tratto stradale come un punto particolarmente problematico sotto il profilo della sicurezza e della fluidità della circolazione, caratterizzato da lunghe attese, code frequenti e situazioni di potenziale pericolo sia per gli automobilisti sia per i pedoni. Tra le richieste avanzate dai promotori figura l’individuazione di una soluzione strutturale che possa eliminare le criticità attuali, con particolare riferimento alla realizzazione di una rotatoria, considerata l’opzione più efficace, oppure di un nuovo svincolo capace di alleggerire il traffico e migliorare gli standard di sicurezza. La questione non è nuova per il territorio. Negli anni passati l’incrocio tra via Fontana Morella e la via Aurelia è stato più volte oggetto di segnalazioni, discussioni pubbliche e iniziative analoghe da parte dei cittadini. Al centro delle proteste vi sono da sempre i lunghi tempi di attesa al semaforo per l’immissione sull’Aurelia, le colonne di veicoli che si formano nelle ore di punta e il rischio di incidenti dovuto a manovre azzardate compiute da automobilisti esasperati dalle code. Una situazione che tende a peggiorare ulteriormente durante la stagione estiva, quando l’aumento dei flussi turistici diretti verso il litorale e le località balneari del comprensorio mette sotto pressione l’intero sistema viario della zona. Con la raccolta firme i cittadini chiedono ora che il problema venga affrontato in maniera concreta e definitiva, trasformando una delle principali criticità della mobilità locale in un’opportunità di miglioramento per l’intero territorio.







