domenica, Giugno 14, 2026

Maturità 2026, a Civitavecchia 851 studenti pronti all’esame: scatta il conto alla rovescia

Sono 851 gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori statali di Civitavecchia che si preparano ad affrontare la Maturità 2026, l’appuntamento più atteso e impegnativo del percorso scolastico. Un esercito di ragazzi provenienti da indirizzi diversi, dai licei agli istituti tecnici e professionali, passando per i corsi serali e le sezioni carcerarie, accomunati dall’obiettivo di superare l’esame di Stato e chiudere un capitolo importante della propria formazione. Il dato fotografa gli iscritti all’ultimo anno, mentre il numero definitivo dei candidati ammessi emergerà soltanto dopo gli scrutini finali. A guidare la classifica degli istituti con il maggior numero di studenti è l’Istituto di Istruzione Superiore Stendhal-Calamatta, che conta 287 iscritti alle quinte classi. Tra questi figurano anche 44 adulti inseriti nei percorsi di istruzione per adulti e 16 studenti delle sezioni carcerarie, testimonianza di una scuola che continua a rappresentare uno strumento di inclusione e crescita personale. Seguono i 226 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Guglielmo Marconi, suddivisi tra indirizzi tecnici e liceo scientifico, i 195 dell’Istituto di Istruzione Superiore Padre Alberto Guglielmotti, distribuiti tra liceo classico, artistico, scienze umane ed economico-sociale, e i 143 del Liceo Galileo Galilei, che comprende gli indirizzi scientifico, linguistico e musicale. Per tutti il calendario è ormai definito. Martedì 16 giugno alle 8.30 si insedieranno le commissioni d’esame, chiamate a stabilire l’ordine delle classi, la lettera di partenza per le convocazioni e il calendario dei colloqui orali. Il momento più atteso arriverà però giovedì 18 giugno con la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio, mentre venerdì 19 giugno sarà la volta della seconda prova, differenziata in base al percorso scolastico frequentato. Gli orali prenderanno il via successivamente, secondo il calendario predisposto dalle singole commissioni. La prova di Italiano metterà gli studenti davanti a sette tracce ministeriali suddivise tra analisi del testo, testi argomentativi e riflessioni su temi di attualità. Sei ore a disposizione per leggere, riflettere e scrivere, in quello che per molti rappresenterà il primo vero confronto con l’esame dopo mesi di studio, simulazioni e preparazione. Nei corridoi delle scuole cresce l’emozione, tra aspettative, timori e speranze, mentre famiglie e docenti accompagnano gli studenti verso uno dei passaggi più significativi della loro vita scolastica. Tra pochi giorni i libri lasceranno spazio ai fogli protocollati e all’emozione dell’esame, segnando l’inizio di una nuova fase per centinaia di giovani del territorio.

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