lunedì, Giugno 15, 2026

Ardea, maxi discarica abusiva in un terreno agricolo: ordinata la bonifica di 3mila metri quadrati

Un’area agricola di circa 3.000 metri quadrati in via della Caffarella, ad Ardea, è finita al centro di un’ordinanza contingibile e urgente con cui il Comune ha imposto la rimozione e lo smaltimento di ingenti quantitativi di rifiuti, oltre alla completa bonifica del sito. Il provvedimento è stato adottato dopo un sopralluogo della Polizia Locale che ha accertato una situazione ritenuta particolarmente critica sotto il profilo ambientale e igienico-sanitario. Secondo quanto emerso dai controlli, nell’area sarebbero stati accumulati circa 3.000 metri cubi di rifiuti vegetali, ai quali si aggiungono materiali speciali inerti riconducibili alla categoria CER 17, generalmente legata a residui provenienti da attività di costruzione e demolizione. La segnalazione formale è stata trasmessa dagli agenti il 14 maggio scorso, evidenziando la presenza di cumuli depositati in modo non autorizzato e ipotizzando una gestione illecita dei rifiuti presenti sul terreno. A seguito dell’istruttoria amministrativa, il Comune ha individuato come proprietario dell’area un uomo di 43 anni residente a Nettuno, al quale è stato notificato l’obbligo di provvedere alla rimozione dei materiali, al loro conferimento presso impianti autorizzati per il recupero o lo smaltimento e al successivo ripristino dello stato originario dei luoghi. L’ordinanza fissa un termine di venti giorni dalla notifica per completare tutte le operazioni richieste. Nel provvedimento viene inoltre richiamata la normativa ambientale che vieta l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo. Qualora gli interventi non venissero eseguiti entro i tempi stabiliti, l’amministrazione comunale potrà procedere direttamente alla bonifica dell’area, rivalendosi successivamente sui soggetti obbligati per il recupero delle spese sostenute. Una vicenda che riporta l’attenzione sul fenomeno delle discariche abusive e sulla necessità di rafforzare controlli e attività di tutela del territorio.

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