Per anni avrebbe terrorizzato i residenti del condominio dove vive, con minacce di morte e rumori assordanti prodotti nel cuore della notte. Per un professionista 70enne di origini stranier, ma residente da tempo a Viterbo, la procura del capoluogo ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ipotesi di reato di stalking nei confronti dei suoi vicini di casa. Secondo le testimonianze delle presunte vittime, l’uomo avrebbe iniziato i suoi atti persecutori addirittura nel 2022, quando, sempre secondo i testimoni, avrebbe dato vita a una vera e propria guerra nei loro confronti. el fascicolo aperto dalla procura si parlerebbe di utilizzodi apparecchi rumorosi, come smerigliatrici e ventilatori, azionati durante la notte, danneggiamenti di parti dello stabile condivise e gravi minacce rivolte ai vicini di casa, come frasi del tipo: “Prima o poi compro una pistola e vi uccido tutti” o “Metto una bomba e faccio saltare il palazzo”. Il 70enne in alcuni episodi sarebbe arrivato anche a scollegare l’energia elettrica, a imbrattare il portone condominiale e ad appiccare un incendio sviluppatosi davanti alla sua abitazione, con il fumo che avrebbe invaso l’intero edificio.
Terrorein condominio a Viterbo. Un settantenne da tempo minaccia di morte i vicini di casa







