martedì, Giugno 23, 2026

Otto settimane di attività e un progetto inclusivo

L’inclusione rappresenta il cuore pulsante del Centro Estivo promosso dal Comune di Ardea, un progetto che quest’anno si presenta con numeri in crescita e un’organizzazione ancora più strutturata rispetto alle precedenti edizioni. A evidenziarne le caratteristiche è stata la responsabile dei Servizi Sociali e Posizione Organizzativa del Comune di Ardea, Giannola, che ha illustrato i dettagli di un’iniziativa pensata per garantire continuità ai percorsi educativi e di integrazione sviluppati durante l’anno scolastico. «Quest’anno il laboratorio estivo è stato organizzato su otto settimane, un periodo più lungo rispetto allo scorso anno, grazie al lavoro degli uffici che sono riusciti a predisporre tempestivamente il servizio insieme alla cooperativa Medihospes», ha spiegato, sottolineando l’impegno amministrativo che ha consentito di ampliare la durata del progetto e di rispondere in maniera più efficace alle esigenze delle famiglie del territorio. Il Centro Estivo si distingue infatti per una forte attenzione all’inclusione sociale e al sostegno dei minori con disabilità, proponendosi come naturale prosecuzione del lavoro svolto durante l’anno scolastico attraverso i servizi educativi e assistenziali già attivi nelle scuole cittadine. Ogni settimana il programma prevede la partecipazione di 30 bambini, suddivisi in maniera equilibrata tra 15 minori normodotati e 15 minori con disabilità, una scelta che punta a favorire la piena integrazione attraverso attività condivise, momenti di gioco, laboratori creativi, percorsi educativi e occasioni di socializzazione. Un modello che mira a superare ogni barriera, valorizzando le differenze e promuovendo la crescita personale e relazionale di tutti i partecipanti. La risposta delle famiglie è stata immediata e ha superato ogni aspettativa. «In pochissimo tempo sono stati coperti tutti i posti disponibili per le otto settimane programmate. Complessivamente riusciremo ad accogliere circa 100-105 bambini nel corso dell’estate», ha aggiunto Giannola, evidenziando il forte apprezzamento riscontrato dall’iniziativa. Numeri che testimoniano quanto il servizio sia considerato un punto di riferimento per la comunità locale e quanto sia sentita la necessità di spazi educativi e ricreativi capaci di garantire qualità, sicurezza e inclusione durante il periodo estivo. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Ardea e la cooperativa Medihospes, il progetto si conferma così non solo come un’opportunità di svago per i più piccoli, ma anche come un importante strumento di supporto alle famiglie e di promozione di una cultura dell’accoglienza e della partecipazione che mette al centro il benessere e i diritti di ogni bambino.

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