Un ospite inatteso ha movimentato la giornata della signora Elisabetta, residente a Ladispoli, che si è trovata a dover fare i conti con un intruso decisamente insolito all’interno della propria abitazione. Sotto uno dei mobili di casa si era infatti nascosto un giovane esemplare di biacco (Hierophis viridiflavus), serpente molto diffuso sul territorio ma spesso capace di suscitare timore quando compare in ambienti domestici. La donna, sorpresa dalla presenza del rettile e comprensibilmente preoccupata, ha immediatamente contattato le guardie zoofile di FareAmbiente. In breve tempo i volontari sono intervenuti nell’appartamento, individuando l’animale e riportando la situazione alla normalità. Dopo aver identificato il serpente, le sentinelle ecologiche hanno rassicurato la proprietaria spiegando che si trattava di un biacco, una specie non velenosa e innocua per l’uomo, oltre che particolarmente utile per l’equilibrio dell’ecosistema locale. Il rettile, noto per la sua rapidità e il carattere vivace, è stato recuperato con attenzione e senza causargli stress. A raccontare un curioso retroscena dell’operazione è stato il presidente di FareAmbiente, Piero Ciancamerla: «Nel recupero sono stato aiutato dal suo gatto che mi ha fatto vedere dove si era nascosto. Ovviamente dopo lo abbiamo riportato nel suo habitat naturale». Una volta messo in sicurezza, il giovane esemplare è stato trasferito in una zona idonea, lontano dalle abitazioni, e successivamente liberato nel suo ambiente naturale. L’episodio si è concluso senza alcuna conseguenza per la proprietaria, per l’animale e per l’abitazione. Una storia a lieto fine che conferma ancora una volta l’importanza del lavoro svolto dai volontari sul territorio, spesso chiamati a intervenire per risolvere situazioni insolite che coinvolgono la fauna selvatica. Negli ultimi anni, infatti, non sono mancati interventi analoghi a Ladispoli e nei comuni limitrofi. Serpenti e altri rettili vengono avvistati con una certa frequenza nei giardini privati e, talvolta, riescono a introdursi nelle abitazioni alla ricerca di riparo o di prede. Un fenomeno che interessa non soltanto le aree periferiche, ma anche zone densamente urbanizzate e il centro cittadino. In questi casi gli esperti raccomandano di mantenere la calma, evitare iniziative improvvisate e contattare personale qualificato per il recupero degli animali, garantendo così la sicurezza delle persone e la tutela della fauna selvatica.
Ladispoli, serpente si nasconde sotto un mobile: recuperato e liberato dalle guardie zoofile







