Riapertura estiva per la galleria “Tempio di Giove” a Terracina. Anas ha ultimato i lavori di manutenzione programmata all’interno del tunnel in direzione nord del tunnel lungo 2,8 km, situato lungo la strada statale 7 “Appia” in provincia di Latina. Conclusi gli ultimi interventi e rimosse le cantierizzazioni, l’infrastruttura è stata temporaneamente riaperta al traffico su entrambe le carreggiate ripristinando la regolare circolazione per favorire i flussi legati alla stagione estiva. I lavori, fa sapere Anas, riprenderanno a settembre nella galleria in direzione sud e si concluderanno in via definitiva entro due anni. Le opere, con un investimento totale di 75 milioni di euro, riguardano il restyling strutturale e tecnologico del tunnel, un asse strategico per i collegamenti dell’intera provincia di Latina. “I nuovi interventi previsti per la Galleria Tempio di Giove – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – sono stati progettati con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità della struttura. Le opere consentiranno una significativa riduzione dei consumi energetici, grazie all’adozione di tecnologie e impianti ad alta efficienza. Si stima che tali interventi genereranno un risparmio economico di circa il 50% sui costi energetici, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della gestione complessiva della struttura”. Gli interventi ultimati in direzione nord – che saranno replicati in direzione sud – si sono focalizzati sul rinforzo del rivestimento in calcestruzzo lungo la calotta e i piedritti. In parallelo sono stati realizzati i sistemi di impermeabilizzazione, raccolta e smaltimento delle acque di percolamento, oltre agli interventi di collettamento e smaltimento delle acque di piattaforma. L’infrastruttura viene dotata di impianti tecnologici di ultima generazione per innalzare gli standard di sicurezza e di risparmio energetico con nuovi sistemi di illuminazione a LED, impianti di emergenza, protezioni antincendio avanzate e una rete capillare di videosorveglianza. Il cantiere è stato gestito per fasi consecutive e in autunno continuerà a garantire sempre il doppio senso di marcia sulla carreggiata non interessata dai lavori. Questa soluzione organizzativa eviterà la chiusura totale della statale e ridurrà al minimo i disagi per l’utenza in un punto nevralgico per la mobilità locale e turistica.







