martedì, Giugno 30, 2026

Ladispoli, allarme miasmi fognari: l’associazione “Donna” chiede chiarezza su responsabilità e interventi urgenti

’Associazione “DONNA” di Ladispoli, rappresentata dalla presidente Maria Teresa Corrao, interviene dopo le numerose segnalazioni dei cittadini relative ai forti e persistenti miasmi fognari che, in occasione delle piogge estive e invernali, interesserebbero diverse zone della città, centro compreso, con esalazioni percepite anche all’interno delle abitazioni. Secondo quanto riportato dall’associazione, le criticità deriverebbero dai liquami stagnanti e dal limo che si muove sul letto dei fossi Sanguinara e Vaccina, una condizione aggravata dalla mancata manutenzione e dalla presenza di vegetazione e canne che ostacolerebbero il regolare deflusso delle acque. L’intervento dell’associazione punta a fare chiarezza sulle competenze, anche per evitare tensioni tra cittadini, distinguendo tra la manutenzione straordinaria dei fossi, che sarebbe in capo al Comune, e la gestione delle reti fognarie interne agli edifici, che ricadrebbe invece sotto la responsabilità degli amministratori condominiali. Nel richiamare il ruolo degli amministratori, l’associazione sottolinea come tali figure abbiano precisi obblighi di tutela della salute pubblica e possano intervenire anche in presenza di segnalazioni di singoli condomini, attivando in autonomia interventi urgenti di spurgo e disinfezione tramite ditte specializzate, in applicazione del principio di diligenza del buon padre di famiglia. In casi di necessità, viene ricordato, la normativa consentirebbe inoltre agli amministratori di disporre lavori straordinari urgenti per contenere situazioni potenzialmente dannose per la salute, salvo successiva ratifica da parte dell’assemblea condominiale. L’associazione chiede quindi un maggiore coordinamento tra enti pubblici e amministrazioni condominiali per affrontare in modo strutturale un problema che, soprattutto nei periodi di pioggia, continuerebbe a creare disagi diffusi e preoccupazione tra i residenti.

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