martedì, Giugno 30, 2026

Ladispoli, notti insonni tra botti e schiamazzi: cresce la protesta dei residenti contro la mala movida

Non solo musica ad alto volume fino a tarda notte. A Ladispoli a far esplodere la rabbia dei residenti sono ora anche i fuochi d’artificio fatti partire a sorpresa nel cuore della notte, con episodi che tra domenica e lunedì hanno provocato l’ennesima ondata di proteste sui social. In molti raccontano di essere stati svegliati più volte tra le due e le quattro del mattino da forti esplosioni, probabilmente provenienti dalla zona di piazza Rossellini, e denunciano una situazione ormai diventata insostenibile. «Alle 3.37 hanno sparato di nuovo i fuochi d’artificio svegliando tutta la gente, ma è possibile che non ci siano controlli?», scrive un cittadino, mentre un’altra residente sottolinea le difficoltà di riposare in piena estate, tra il caldo e i botti notturni. Le critiche si concentrano soprattutto sulla mancanza di controlli e sul mancato rispetto delle ordinanze già in vigore. C’è anche chi, come il signor Alvaro, ha annunciato l’intenzione di sporgere denuncia contro ignoti, sostenendo che il ripetersi di questi episodi stia alimentando la sensazione di vivere in una città lasciata al degrado e all’inciviltà. «Se nessuno denuncia – afferma – continueremo a vivere in un far west senza controllo e ci sentiremo sempre più abbandonati dalle istituzioni». I commenti e le segnalazioni si sono moltiplicati nelle ultime ore, con tanti residenti che chiedono un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale per individuare i responsabili e applicare le sanzioni previste. Proprio sul fronte del contrasto alla malamovida, il Comune ha recentemente emanato una nuova ordinanza, in vigore dal 3 luglio al 20 settembre, con l’obiettivo di garantire sicurezza urbana, decoro pubblico e una serena convivenza durante il periodo estivo. Il provvedimento introduce una stretta sulla vendita e sul consumo di alcolici, vietando dalle 21 alle 7 la vendita per asporto di bevande in vetro e di alcolici di qualsiasi gradazione e, nella stessa fascia oraria, il consumo di bevande alcoliche e in contenitori di vetro nelle aree pubbliche, comprese piazze, strade, parchi e arenili. Dalle 3 alle 7 è inoltre vietata la somministrazione di alcolici e gli esercizi di vicinato del settore alimentare dovranno restare chiusi dalle 21 alle 7. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative e, in caso di recidiva, anche la sospensione dell’attività o la chiusura temporanea dei locali. Misure che l’amministrazione ritiene necessarie per arginare gli episodi di degrado e tutelare cittadini, famiglie e turisti, ma che per molti residenti dovranno necessariamente essere accompagnate da controlli più incisivi per restituire tranquillità alle notti di Ladispoli.

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