Roma nella morsa del caldo estremo. L’ondata di afa che da giorni sta investendo la Capitale ha fatto registrare temperature record non soltanto nell’aria, ma anche sulle superfici urbane, dove l’asfalto e i tradizionali sanpietrini hanno raggiunto picchi impressionanti fino a 68,4 gradi. Un dato che rende bene l’idea della portata del fenomeno e delle condizioni proibitive con cui residenti e turisti sono costretti a fare i conti in queste ore. Nelle zone maggiormente esposte al sole, il calore accumulato dalle strade e dalle piazze si è trasformato in una vera e propria fornace a cielo aperto, con il termometro che ha sfiorato livelli tali da rendere difficile persino camminare o sostare all’aperto nelle ore centrali della giornata. A testimoniare l’intensità della calura c’è anche un esperimento diventato in poche ore virale: un uovo adagiato sul tetto di un’auto parcheggiata sotto il sole è riuscito a cuocersi grazie al calore sprigionato dalla carrozzeria arroventata. Un’immagine simbolica che racconta meglio di qualsiasi numero la situazione eccezionale vissuta dalla città. Il fenomeno è amplificato dal cosiddetto “effetto isola di calore urbana”, per il quale cemento, asfalto e pietra assorbono e trattengono l’energia solare, rilasciandola lentamente e facendo percepire temperature ancora più elevate rispetto a quelle registrate dalle centraline meteorologiche. Le conseguenze si fanno sentire soprattutto per le categorie più fragili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche, ma anche per lavoratori e turisti costretti a trascorrere molte ore all’aperto. Le autorità sanitarie continuano a raccomandare di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenersi idratati e limitare le attività fisiche all’esterno. Intanto Roma continua a fare i conti con un’estate che, giorno dopo giorno, sta assumendo i contorni di una vera emergenza climatica, con temperature estreme che trasformano strade e piazze in superfici incandescenti e rendono sempre più evidente la necessità di ripensare gli spazi urbani per affrontare le sfide del cambiamento climatico.







