Non la battaglia di un singolo Comune, ma l’alleanza di un territorio che non ritiene necessaria una discarica. A Roccasecca il sindaco Giuseppe Sacco ha riunito attorno a un tavolo altri dieci primi cittadini della zona. Obiettivo: elaborare iniziative per contrastare la riapertura della discarica di Cerreto, impianto attivo dal 2002 fino al marzo 2021. Nel nuovo piano dei rifiuti presentato dalla Regione ad aprile scorso viene prospettata la possibile entrata in funzione di un quinto invaso in fase di realizzazione, per circa 500mila metri cubi. I sindaci ribadiscono che l’impianto non è necessario. Il Comune si è già rivolto al Tar, che però ha respinto il ricorso. La sentenza sarà ora impugnata al Consiglio di Stato. Si tratta di un’area con un’alta concentrazione di impianti: a poche centinaia di metri si trovano il Tmb di Colfelice e un biodigestore. Gli ambientalisti del territorio chiedono di dare seguito a uno studio del Politecnico di Torino, commissionato dalla Provincia di Frosinone per individuare un sito più idoneo.







