giovedì, Luglio 2, 2026

Forza Italia, è scontro totale dopo il patto con i civici: Arena contro Di Sorte, il partito fa quadrato

Altro che semplice temporale estivo. L’affiliazione dei civici del sindaco Chiara Frontini a Forza Italia continua a provocare forti turbolenze all’interno del centrodestra viterbese e, a distanza di giorni dalla firma del patto federativo, le tensioni sembrano tutt’altro che destinate a rientrare. A infiammare ulteriormente il dibattito sono state alcune dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa convocata dal coordinamento provinciale azzurro per chiarire i contorni dell’operazione politica. In particolare, a far esplodere la polemica è stato il riferimento del sindaco di Bolsena e neo consigliere provinciale Andrea Di Sorte all’ex sindaco di Viterbo Giovanni Arena, che nei giorni scorsi aveva annunciato il proprio addio a Forza Italia sostenendo di poter contare sul seguito di circa 300 tesserati. Un dato che Di Sorte avrebbe ridimensionato, richiamando anche il risultato elettorale ottenuto da Arena alle ultime amministrative. La replica dell’ex primo cittadino non si è fatta attendere ed è arrivata con toni durissimi. In una nota, Arena ha parlato di «castronerie» pronunciate dal sindaco di Bolsena, ricordando alcuni passaggi della sua carriera politica e rievocando l’alleanza tra Forza Italia e Partito Democratico che portò all’elezione di Alessandro Romoli alla guida della Provincia. Arena ha inoltre rivendicato il proprio peso elettorale, contestando i numeri citati da Di Sorte e ricordando i risultati ottenuti nel corso della sua lunga esperienza politica, arrivando a chiudere il suo intervento con una stoccata personale nei confronti del sindaco di Bolsena. Parole che hanno provocato una immediata levata di scudi all’interno di Forza Italia. Il segretario provinciale Alessandro Romoli ha espresso piena solidarietà ad Andrea Di Sorte, definendo «violento e scomposto» l’attacco ricevuto e sottolineando come gli insulti personali non appartengano alla cultura politica del partito. Una posizione condivisa anche da diversi amministratori locali vicini agli azzurri. Il consigliere provinciale Francesco Ciarlanti ha ricordato che «la politica si confronta sui fatti, non con gli insulti», mentre i sindaci Piero Rossi di Graffignano, Sandrino Aquilani di Vetralla e Rinaldo Marchesi di Barbarano Romano hanno richiamato tutti alla necessità di mantenere il dibattito politico su un piano di rispetto reciproco, evitando attacchi personali che finiscono per impoverire il confronto democratico. Ma la vicenda potrebbe non essere ancora conclusa. Durante il consiglio comunale di martedì, infatti, l’ex sindaco Giulio Marini ha annunciato l’intenzione di replicare pubblicamente a quello che ha definito «l’atteggiamento volgare» tenuto nei suoi confronti da un consigliere provinciale sulla stampa. Nessun nome è stato fatto, ma il riferimento ad Andrea Di Sorte, oltre che sindaco di Bolsena anche neo consigliere provinciale, è apparso a molti piuttosto evidente. Segno che il temporale politico scoppiato all’interno del centrodestra viterbese potrebbe essere destinato a riservare ancora nuove e fragorose scosse.

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