venerdì, Luglio 3, 2026

Fuochi d’artificio al Colosseo e agenti aggrediti: un arresto e una denuncia

Un uomo arrestato e un altro denunciato. Sono accusati di aver acceso quattro batterie di fuochi d’artificio nelle vicinanze del Colosseo per festeggiare il compleanno di un 21enne e di aver aggredito gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale intervenuti, ferendone due. In totale sono quattro le persone bloccate, tre dalla polizia locale di Roma Capitale e una dalla polizia di Stato. Un cittadino di origine egiziana, fermato dai poliziotti, è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per accensioni pericolose e danneggiamento. Uno dei fermati dalla Polizia locale è stato invece denunciato in stato di libertà per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento. Durante le operazioni di identificazione gli agenti si sono trovati accerchiati da decine di partecipanti alla festa e solo l’intervento di altre pattuglie della Polizia locale, dei poliziotti e dei carabinieri ha scongiurato il peggio. Nelle le fasi più concitate dell’intervento un veicolo di servizio della Polizia locale è stato danneggiato e due agenti del I Gruppo Centro storico sono rimasti feriti. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santo Spirito per le cure del caso. Sono stati proprio i fuochi d’artificio ad attirare l’attenzione della polizia locale e della polizia di Stato. L’intervento dei primi equipaggi ha permesso di identificare quattro persone, tutte di origine egiziana, che hanno inizialmente giustificato il gesto come festeggiamento del compleanno di uno del gruppo. L’attività di identificazione ha richiamato circa altre quaranta persone, con ogni probabilità connazionali. Secondo la questura, il loro “atteggiamento ostile” verso gli operatori ha reso necessario l’arrivo di ulteriori equipaggi. Ripristinato l’ordine, la maggior parte del gruppo si è allontanata rapidamente. Sono in corso di acquisizione e saranno analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità degli ulteriori soggetti che hanno preso parte ai fatti avvenuti la scorsa sera in Largo Gaetana Agnesi nei pressi del Colosseo a Roma. Approfondimenti vengono svolti anche sui profili legati al soggiorno sul territorio nazionale dei quattro egiziani bloccati. Secondo la ricostruzione della questura di Roma, nella tarda serata del 27 giugno scorso, c’è stato un “analogo episodio”: in tal caso personale del primo distretto di polizia Trevi Campo Marzio è intervenuto nella stessa zona e ha accompagnato negli uffici dieci persone di origine extracomunitaria, otto delle quali sono state denunciate per accensioni pericolose in luogo pubblico. Anche su questo caso sono in corso accertamenti da parte dell’ufficio immigrazione della Questura capitolina per i profili legati al soggiorno sul territorio nazionale.

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