Una delle stazioni più frequentate della Capitale si prepara a chiudere i battenti per oltre un mese. La fermata Lepanto della metro A, che registra circa 4 milioni di vidimazioni ogni anno, resterà infatti chiusa al pubblico dal 18 luglio al 30 agosto per consentire l’avanzamento dei lavori di riqualificazione già avviati lo scorso 18 maggio. La chiusura, della durata di circa 45 giorni, segna l’ingresso in una nuova fase del cantiere che richiede l’interdizione totale della stazione ai viaggiatori. La riapertura è prevista per il 31 agosto, ma gli interventi proseguiranno con opere di rifinitura fino al completamento definitivo del restyling, fissato dal cronoprogramma per il 5 ottobre 2026. L’intervento rientra nel più ampio piano di rigenerazione delle stazioni della linea A della metropolitana di Roma, finanziato in parte con le risorse destinate alle opere legate al Giubileo 2025 e in parte attraverso un’operazione di project financing. Al termine dei lavori, la stazione di Lepanto si presenterà con un volto completamente rinnovato. I vecchi pavimenti in gomma saranno sostituiti da nuove superfici in resina high-tech, già adottate nella stazione di Ottaviano, mentre l’intero sistema di illuminazione verrà modernizzato grazie all’installazione di chilometri di nuovi cavi. Previsti anche interventi per migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi: nuova segnaletica, percorsi tattili per le persone non vedenti, una biglietteria trasformata in un moderno Atac Point e un box operativo completamente rinnovato per il personale. Il progetto prevede inoltre il recupero e la valorizzazione del travertino presente nella stazione, l’eliminazione delle lamiere installate negli anni e la risoluzione del problema delle infiltrazioni d’acqua sulle banchine, restituendo così ai pendolari uno degli scali più utilizzati della rete metropolitana romana in una veste più moderna, efficiente e accogliente.







