Tre giorni di gastronomia, musica dal vivo e spettacoli per celebrare una delle tradizioni più amate del territorio. Torna a Falasche la Sagra dei Ciciotti, che dal 3 al 5 luglio festeggia la sua XXV edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate anziate. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Falasca con il patrocinio del Comune di Anzio, si svolgerà al Parco Comunale “Simonetta Colaceci”, pronto ad accogliere residenti e visitatori per un fine settimana all’insegna dei sapori della tradizione e dell’intrattenimento. Protagonisti assoluti saranno i ciciotti, piccoli gnocchetti di pasta fresca preparati con ingredienti semplici – farina, acqua e un pizzico di sale – che rappresentano un simbolo identitario della comunità di Falasche e una delle ricette più antiche della cucina locale. Una pasta di una volta, tramandata di generazione in generazione e diventata negli anni il cuore di una festa capace di richiamare migliaia di persone. Il programma prenderà il via venerdì 3 luglio con l’apertura dello stand gastronomico alle 19 e proseguirà alle 21 con il concerto dei Rock Sotto Assedio, tribute band dedicata al repertorio di Vasco Rossi. Sabato 4 luglio gli stand riapriranno alle 19 e la serata si arricchirà con una dimostrazione di scherma degli atleti under 10, under 14 e assoluti del Circolo Scherma Anzio. Dalle 21 spazio alla musica con l’orchestra Mirco e gli Ottava Nota, mentre nel corso della serata si svolgerà anche la tradizionale gara del prosciuttone “Indovina il peso”, uno dei momenti più attesi e partecipati della manifestazione. Gran finale domenica 5 luglio con una nuova apertura degli stand gastronomici alle 19 e, dalle 21, la serata musicale affidata all’orchestra I Figli delle Stelle, band nota per i suoi spettacoli all’insegna della musica e dell’intrattenimento. A chiudere la manifestazione, alle 23.30, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Agretto Alberto di Lido dei Pini, campione italiano di fuochi d’artificio. Un appuntamento che si rinnova da un quarto di secolo e che continua a rappresentare un momento di aggregazione e valorizzazione delle tradizioni locali, trasformando Falasche in un grande palcoscenico del gusto e della convivialità.







