Nuovo allarme incendi sul litorale a sud di Roma. Un rogo è divampato nella zona di Lido dei Pini, alle porte di Anzio, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco che sono entrati in azione in via Antonio Vivaldi con la squadra 23/A per contenere e spegnere le fiamme. Contemporaneamente un secondo incendio ha interessato il territorio di Ardea, in via dei Monti di Santa Lucia, dove i pompieri del distaccamento di Pomezia hanno operato con il supporto di alcuni moduli della Protezione civile per completare le operazioni di spegnimento e mettere in sicurezza l’area. Le cause dei due roghi sono ancora in fase di accertamento e, al momento, non risultano persone coinvolte. L’episodio riaccende però l’attenzione su un territorio che nelle ultime settimane è stato interessato da numerosi incendi, alimentando la preoccupazione dei residenti soprattutto con l’arrivo delle alte temperature estive. Proprio Anzio, infatti, è stata teatro di una serie di episodi che hanno richiesto ripetuti interventi dei soccorritori. Alla fine di giugno un altro incendio, il terzo in meno di due settimane, era divampato all’interno di una vecchia fabbrica dismessa in via Goldoni. Le fiamme avevano rapidamente avvolto lo stabile abbandonato, generando una densa colonna di fumo nero visibile da gran parte della zona di Lavinio Stazione e costringendo numerosi cittadini a chiudere porte e finestre per evitare di respirare i fumi della combustione. Momenti di apprensione si erano vissuti anche per il forte boato che, secondo il racconto di diversi residenti, era stato avvertito poco prima che l’incendio si propagasse all’interno dell’edificio. L’area della fabbrica, già interessata da altri roghi nelle settimane precedenti, era diventata uno dei punti più critici del territorio a causa dello stato di abbandono dello stabile e della presenza di rifiuti e materiali altamente infiammabili. Il nuovo intervento a Lido dei Pini conferma come il rischio incendi resti particolarmente elevato lungo il litorale romano, dove vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sono impegnati quotidianamente per contenere le fiamme e limitare i danni al patrimonio ambientale. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza, ricordando di evitare qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di incendi, soprattutto nelle aree caratterizzate da vegetazione secca e in prossimità delle pinete che in questo periodo rappresentano uno degli ecosistemi più esposti al pericolo del fuoco.







