L’Iran chiuderà completamente lo spazio aereo di Teheran oggi per i funerali della guida suprema ayatollah Ali Khamenei. Lo riferisce l’agenzia di stampa ISNA, scrive ANADOLU. Ieri i voli sono proseguiti senza restrizioni in tutto il paese, ma oggi lo spazio aereo di Teheran sarà completamente chiuso durante il corteo funebre principale. Secondo il programma annunciato dall’organizzazione per l’aviazione civile, i voli di linea presso gli aeroporti internazionali di Teheran Mehrabad e Imam Khomeini saranno sospesi in concomitanza con lo svolgimento delle cerimonie pubbliche nella capitale. Martedì invece l’aeroporto di Mehrabad riprenderà le normali operazioni, mentre l’aeroporto Imam Khomeini rimarrà chiuso. Le autorità hanno inoltre reso noto che il 9 luglio, durante la cerimonia di sepoltura finale, saranno completamente sospesi anche lo spazio aereo sopra la città nord-orientale di Mashhad e le operazioni presso l’aeroporto internazionale Shahid Hasheminejad.Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato né alle preghiere né alla cerimonia di commiato, iniziata ieri. Le preghiere sono state guidate dall’Ayatollah Jafar Sobhani, di 97 anni. I funerali si terranno domani a Teheran. Tra musica elettronica a tutto volume e cibo e bevande offerti gratuitamente in centinaia di stand, l’area circostante il luogo in cui si sono tengono a Teheran le cerimonie funebri per la defunta guida suprema iraniana Ali Khamenei ricorda un festival estivo. Sotto il sole cocente del centro città, dei volontari ieri distribuivano succhi di frutta e acqua nel corso della seconda giornata di cerimonie in onore di Khamenei e di quattro suoi familiari, uccisi il 28 febbraio in raid aerei congiunti USA-Israele. Presso una bancarella, decine di donne avvolte nello chador nero attendevano in fila mentre tre adolescenti preparavano vassoi di patatine fritte dietro il bancone. Non vi erano né prezzi né menu in bella vista, ma solo i ritratti di alcuni “martiri” della Repubblica islamica. L’atmosfera era rumorosa: la musica elettronica si mescolava ai discorsi di Khamenei e ai canti religiosi in lode dell’imam Hussein, figura storica venerata dagli sciiti. Questo clima vivace contrastava con la solennità del vicino complesso religioso Grand Mosalla, dove i presenti rendevano omaggio alla salma di Khamenei. Vestiti di nero e agitando bandiere rosso sangue – simbolo di vendetta e giustizia – alcuni partecipanti si percuotevano il petto in segno di dolore, mentre nell’area risuonavano cori come “morte all’America” e “vendetta, vendetta”. Nonostante le rigide norme della Repubblica islamica sull’abbigliamento, alcune donne in coda alle bancarelle non indossavano il velo o portavano abiti leggeri. Una ragazza, ferma vicino ad agenti di polizia e guardie rivoluzionarie, indossava una camicia colorata e un berretto da baseball con la visiera rivolta all’indietro, lasciando intravedere le treccine. Majid Bastak, seduto su una sedia, spruzzava acqua sui passanti per rinfrescarli, con grande gioia dei bambini che, divertendosi, chiedevano a gran voce di essere bagnati. Vestito con una camicia hawaiana e un turbante nero per proteggersi dal caldo, un uomo ha orgogliosamente affermato: “Mi considero un soldato della patria”. Folla di iraniani si riversa nelle strade per il corteo funebre di Khamenei Gremite le vie di Teheran che portano al luogo in cui si terrà la cerimonia Un gran numero di iraniani si è riversato nel centro di Teheran, dirigendosi verso le vie Azadi, Enghelab e Damavand, che conducono al luogo in cui avrà inizio la cerimonia funebre del defunto leader Ali Khamenei.
Terzo giorno di funerali per Ali Khamene. Il corteo funebre a Teheran. Rabbia e smarrimento in Iran







