Duro intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Emanuela Mari dopo quanto accaduto in Consiglio comunale, con al centro la mancanza del numero legale e il confronto tra il sindaco Marco Piendibene e il consigliere Giancarlo Frascarelli. «Non sappiamo se sia più inaccettabile la mancanza del numero legale da parte della maggioranza o il tentativo di chi la rappresenta di mettere ancora una volta il bavaglio ai rappresentanti dei cittadini», afferma Mari, che rivendica il ruolo di controllo degli eletti e il diritto dei consiglieri comunali di portare all’attenzione dell’aula eventuali criticità. La consigliera regionale richiama in particolare la vicenda della piantumazione degli alberi, sollevata durante la seduta da Frascarelli, sottolineando come i rappresentanti istituzionali abbiano il «dovere di vigilanza» e debbano poter evidenziare «incongruenze e sciatterie» senza che il confronto si trasformi in uno scontro personale. Secondo Mari, la questione relativa alla «piantumazione tardiva degli alberi» avrebbe bisogno di risposte nel merito, anche alla luce dei rischi legati alla sopravvivenza delle nuove piante nel periodo estivo. «Il sindaco Piendibene dovrebbe prendere nota, anziché scendere ancora una volta sul personale», aggiunge la consigliera regionale, che conclude la sua nota esprimendo solidarietà a Frascarelli e criticando il clima del dibattito politico in aula: «Lo scadimento del confronto nel Consiglio comunale di Civitavecchia è preoccupante. Richiamiamo il centrosinistra al rispetto dei livelli minimi di dialogo ed educazione istituzionale».
Civitavecchia, scontro in Consiglio comunale: Mari (FdI) attacca la maggioranza dopo la seduta senza numero legale







