Sicurezza urbana, tutela dell’ambiente e controllo del territorio tornano al centro del dibattito politico a Cerveteri, dove cresce la richiesta di un potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino. Un tema che nelle ultime settimane è stato rilanciato da cittadini, comitati di quartiere e operatori commerciali, preoccupati per il ripetersi di episodi di microcriminalità, atti vandalici e incendi che stanno interessando diverse zone del territorio. A raccogliere queste istanze è il consigliere comunale di centrodestra Gianluca Paolacci, che chiede all’amministrazione un deciso cambio di passo attraverso un piano di investimenti finalizzato a rafforzare la rete di telecamere sul territorio comunale. Secondo l’esponente dell’opposizione, una copertura più capillare degli impianti di videosorveglianza rappresenterebbe uno strumento fondamentale sia per prevenire i reati sia per supportare il lavoro delle forze dell’ordine nelle attività di identificazione dei responsabili. Tra le aree indicate come maggiormente critiche figura il centro storico, dove negli ultimi mesi si sono verificati episodi riconducibili a gruppi di giovani protagonisti di schiamazzi notturni, atti di vandalismo, scritte sui muri e comportamenti che hanno alimentato un crescente senso di insicurezza tra residenti e commercianti. Parallelamente, la preoccupazione riguarda anche il litorale e le campagne, colpite da una serie di incendi che hanno interessato boschi e sterpaglie, mettendo a dura prova il lavoro dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. Su questi episodi resta alta l’attenzione anche in relazione alla possibile origine dolosa di alcuni roghi, un’ipotesi che nelle scorse settimane era stata richiamata anche dal sindaco Elena Gubetti. Per Paolacci, l’installazione di nuove telecamere nei punti più sensibili del territorio potrebbe rappresentare un deterrente efficace contro gli atti vandalici e contribuire al contrasto dei fenomeni criminosi, oltre a offrire un supporto concreto nelle indagini in caso di incendi o altri episodi di illegalità. Una proposta che riporta al centro del confronto politico il tema della sicurezza urbana e della tutela del patrimonio ambientale, due questioni che continuano a essere tra le principali preoccupazioni espresse dalla comunità cerite.







