Lotta senza sosta contro il devastante incendio boschivo che sta interessando l’area nei pressi di Almeria, in Andalusia, dove il bilancio delle vittime è salito ad almeno dodici morti. A confermare il tragico aggiornamento sono state le autorità spagnole, mentre sul fronte dell’emergenza proseguono le operazioni di spegnimento con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Circa 150 operatori sono al lavoro da ore per contenere il rogo, supportati da cinque autobotti che stanno cercando di arginare l’avanzata delle fiamme in un territorio reso particolarmente vulnerabile dalle alte temperature, dalla vegetazione secca e dal vento. Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, l’incendio potrebbe essere stato innescato dalla caduta di un cavo elettrico sulla vegetazione, circostanza che dovrà essere verificata dagli investigatori incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il fronte del fuoco si è rapidamente esteso, alimentato dalle condizioni meteorologiche sfavorevoli, avvolgendo ettari di bosco e mettendo in pericolo abitazioni e infrastrutture. Le squadre antincendio stanno operando senza interruzione per mettere in sicurezza le aree più esposte e impedire che il rogo raggiunga altri centri abitati. Nel frattempo le autorità hanno disposto evacuazioni preventive nelle zone maggiormente a rischio e invitato la popolazione a seguire scrupolosamente le indicazioni della Protezione civile, evitando qualsiasi spostamento non indispensabile. Il drammatico bilancio delle vittime testimonia la violenza dell’incendio, che si conferma tra i più gravi registrati negli ultimi anni nella regione andalusa. Le operazioni di soccorso proseguono anche con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di persone disperse e di assistere gli sfollati, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione del fronte delle fiamme, che continua a rappresentare una seria minaccia per il territorio.
Incendio nei boschi dell’Andalusia: almeno 12 morti. I vigili del fuoco combattono le fiamme







