venerdì, Luglio 10, 2026

Civitavecchia, il successo di “Da Sfizio”: il pangocciolo conquista i social e diventa una scuola per i giovani

Da un laboratorio artigianale a fenomeno social capace di superare il milione di visualizzazioni in pochi mesi. È la storia di Francesca Barlaam e Leonardo Loberto, marito e moglie, titolari di “Da Sfizio”, l’attività che in poco più di un anno ha trasformato un semplice pangocciolo in uno dei prodotti più apprezzati e riconoscibili di Civitavecchia. Il loro percorso è iniziato nel maggio del 2025 a Santa Marinella, dove hanno mosso i primi passi con un progetto fondato sulla qualità delle materie prime, sulle lunghe lievitazioni e sulla produzione rigorosamente artigianale. A settembre dello stesso anno la decisione di trasferirsi nel cuore di Civitavecchia, in via Istria, scelta che si è rivelata decisiva per la crescita dell’attività. Il loro pangocciolo, soffice e ricco di gocce di cioccolato, è diventato in breve tempo il prodotto simbolo del laboratorio, attirando ogni giorno clienti provenienti non solo dalla città ma anche dai comuni vicini. A contribuire al successo è stata anche una strategia di comunicazione autentica e coinvolgente: attraverso i social network Francesca e Leonardo raccontano quotidianamente il dietro le quinte del loro lavoro, mostrando impasti, lievitazioni, cotture e preparazioni che hanno conquistato una vasta community di appassionati. I video pubblicati hanno superato complessivamente il milione di visualizzazioni, trasformando “Da Sfizio” in un piccolo fenomeno virale e facendo conoscere il laboratorio ben oltre i confini del litorale laziale. Ogni sera migliaia di utenti seguono in diretta le lavorazioni e le aperture serali che si protraggono fino a tarda notte, incuriositi da un mestiere fatto di tecnica, pazienza e passione. Forte di questo successo, la coppia ha deciso di compiere un nuovo passo, aprendo il proprio laboratorio a chi desidera imparare i segreti della produzione del celebre lievitato. L’iniziativa è rivolta a tutti, con un’attenzione particolare ai giovani che vogliono avvicinarsi al mondo dell’artigianato alimentare e acquisire competenze professionali in un settore che continua a offrire opportunità. L’obiettivo è trasmettere non soltanto una ricetta, ma una cultura del lavoro fondata sulla dedizione, sulla cura dei dettagli e sulla valorizzazione delle produzioni artigianali. Un progetto che unisce formazione e impresa e che conferma come, anche partendo da una realtà locale, sia possibile costruire un successo capace di raggiungere migliaia di persone grazie alla qualità del prodotto e alla capacità di raccontarlo.

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