Edoardo Bennato è pronto a salpare. Il “pirata del rock” tornerà nelle più prestigiose arene italiane con “Quando sarò grande”, un tour di sei appuntamenti-evento accompagnato dalla sua Be-Band, dal Quartetto Flegreo e, in tutte le date ad eccezione di Empoli, anche dal soprano Maria Chiara Chizzoni. Il viaggio musicale prenderà il via il 6 luglio in Piazza San Marco a Venezia, nell’ambito del Festival della Bellezza, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Veneziana diretta dal maestro Diego Basso. Successivamente Bennato salirà sul palco del Circo Massimo di Roma il 20 luglio, dell’Ippodromo di Vinovo il 28 agosto, del Parco di Serravalle di Empoli il 3 settembre, del Teatro Grande di Pompei il 12 settembre e del Mind Live Theatre di Milano il 18 settembre. I biglietti sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita autorizzati. Artista da sempre allergico a qualsiasi etichetta, Edoardo Bennato rappresenta una delle figure più originali e anticonformiste della musica italiana. Cantautore, polistrumentista e sperimentatore, ha saputo fondere rock, blues, folk, punk e pop in uno stile unico, costruendo un repertorio che ha spesso anticipato mode e tendenze. La sua musica, caratterizzata da testi ironici, provocatori e visionari, ha raccontato intere generazioni rompendo schemi e convenzioni, mantenendo ancora oggi una straordinaria attualità. Il nuovo tour sarà un viaggio attraverso i grandi classici della sua carriera, con brani che hanno segnato la storia della musica italiana e continuano a parlare al presente. I concerti di Bennato sono da sempre eventi speciali, come dimostra l’impresa del luglio 1980, quando fu il primo artista italiano a esibirsi in quindici stadi consecutivi nell’arco di un solo mese, un record rimasto nella storia della musica dal vivo nel nostro Paese. Il titolo del tour prende ispirazione da “Quando sarai grande”, brano pubblicato nel 1977 e inserito nel celebre concept album Burattino senza fili. Una canzone che racconta il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta, la perdita della spensieratezza e della libertà, ma anche una critica a una società incapace di ascoltare davvero i giovani, depositari del futuro. Un messaggio che continua a rappresentare pienamente la filosofia artistica di Bennato, rimasto fedele a quello spirito ribelle e indipendente che lo ha sempre contraddistinto. Con “Quando sarò grande”, il cantautore vuole ancora una volta raccontare il mondo da uomo libero, senza compromessi e senza fili, condividendo con il pubblico uno spettacolo capace di unire energia rock, arrangiamenti orchestrali e tutta la forza di un repertorio che continua a emozionare intere generazioni.
Edoardo Bennato è pronto a salpare: il “pirata del rock” sarà nelle più belle arene d’Italia con “Quando sarò grande”







