martedì, Luglio 14, 2026

Centro sociale di via Bencivenga: nuova occupazione e nuovo sgombero nel giro di poche ore

Il centro sociale di via Bencivenga, a Montesacro, è stato rioccupato e nuovamente sgomberato nell’arco di poche ore. Una vicenda che riaccende l’attenzione sull’edificio già al centro dell’inchiesta che, a metà giugno, aveva portato la Digos a eseguire sette misure cautelari nei confronti di militanti anarchici, accusati di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e, per alcuni, di sabotaggio alla linea dell’Alta Velocità Roma–Firenze. Il casale era stato liberato perché ritenuto dagli inquirenti una base logistica del gruppo. Pochi giorni fa il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato le misure cautelari, disponendo il ritorno in libertà degli arrestati. Una decisione che ha portato, nel fine settimana, decine di attivisti dell’area anarchica a tornare nell’edificio, rioccupandolo. Questa mattina, all’alba, la polizia è intervenuta nuovamente. Per accedere alla struttura è stato necessario rimuovere catene,  lucchetti e altri sistemi di sbarramento installati dagli occupanti. Dopo una mediazione con la Digos, gli attivisti sono usciti spontaneamente: circa 60 persone sono state accompagnate negli uffici di polizia per le procedure di identificazione. Terminate le operazioni, il casale è stato riconsegnato al Municipio, che ora dovrà decidere come gestire la struttura per evitare nuove occupazioni.

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