mercoledì, Luglio 15, 2026

Santa Severa, il Comitato Castello attacca sulla casa dei Somari: “A rischio i 500 mila euro per il restauro, servono risposte immediate”

Il futuro della casa dei Somari torna al centro del dibattito sul Castello di Santa Severa. Il Comitato per la difesa del Castello interviene dopo le dichiarazioni della consigliera regionale Marietta Tidei, che nei giorni scorsi aveva espresso forte preoccupazione per la situazione relativa ai 500mila euro già assegnati per il recupero della struttura crollata, sede del centro studi marittimi del Polo Museale Civico. Secondo il Comitato, il finanziamento sarebbe oggi a rischio revoca a causa del mancato completamento delle procedure necessarie da parte della Regione Lazio per l’avvio dell’intervento. «L’8 luglio 2026 la consigliera regionale Marietta Tidei ha condiviso tramite Facebook la sua accorata e veemente reazione alla risposta alla sua interrogazione sul destino dei 500 mila euro già assegnati per il restauro della crollata casa dei Somari», afferma il Comitato, sottolineando come dopo oltre due anni dal cedimento della struttura non sia ancora stato completato il percorso progettuale per la realizzazione dei lavori. Una situazione definita dal Comitato «scandalosa», con l’accusa alla Regione Lazio di non essere riuscita a dare seguito a un finanziamento già ottenuto, mettendo a rischio una risorsa fondamentale per la tutela del complesso storico. Il Comitato condivide l’allarme lanciato dalla consigliera Tidei, ma allo stesso tempo solleva una questione politica, ricordando il dibattito dello scorso anno sulla gestione del Castello e sulla convenzione proposta da LazioCrea. Secondo l’associazione, durante l’assemblea pubblica del 17 ottobre 2025 dedicata proprio alla gestione del complesso monumentale, la consigliera regionale non avrebbe manifestato lo stesso livello di critica nei confronti dell’attuale governo regionale, invitando invece al dialogo istituzionale su un tema considerato complesso e con diverse questioni aperte. Il Comitato richiama inoltre il nuovo scenario amministrativo di Santa Marinella, evidenziando come la nuova amministrazione sia stata eletta anche sulla base di una posizione più netta rispetto alla gestione del Castello e del polo museale. Da qui la richiesta rivolta a Marietta Tidei di sostenere la proposta di convenzione elaborata dalla commissaria prefettizia Toscano e dalla commissione consiliare sul Castello dell’amministrazione precedente, documento che prevede l’affidamento al Comune della gestione della biglietteria dei due musei e del circuito di visita. Secondo il Comitato, l’obiettivo sarebbe superare quello che viene definito «lo sdoppiamento della biglietteria» introdotto da LazioCrea, ritenuto un elemento che rischierebbe di sottrarre all’ente locale un ruolo centrale nella gestione del patrimonio culturale. L’associazione torna inoltre a ribadire la propria contrarietà all’ipotesi di trasformare il Castello in una struttura ricettiva diffusa o in un luogo assimilabile a un parco tematico, chiedendo invece la tutela integrale degli spazi storici e archeologici, in particolare della Rocca, considerata un luogo di memoria e conservazione dei reperti della chiesa paleocristiana e del cimitero medievale emersi dagli scavi. «I crolli del Castello sono plurimi: strutturali ma anche culturali, istituzionali e di immagine», conclude il Comitato, che rilancia così l’appello per un intervento urgente capace di garantire il recupero della struttura, la salvaguardia del patrimonio storico e una gestione condivisa del complesso monumentale di Santa Severa.

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