Si apre una nuova crisi occupazionale nel Reatino con la chiusura del birrificio “Birra del Borgo”, storica realtà produttiva del territorio. La cessazione dell’attività comporterà il licenziamento di 27 dipendenti, una notizia che ha immediatamente acceso la protesta dei lavoratori, scesi in piazza davanti alla Prefettura di Rieti per chiedere un intervento delle istituzioni e scongiurare la perdita dei posti di lavoro. La manifestazione ha visto la partecipazione dei dipendenti, preoccupati per il proprio futuro occupazionale e per le conseguenze economiche e sociali che la chiusura dello stabilimento potrebbe avere sull’intero territorio. Il birrificio, negli anni, era diventato un punto di riferimento per il settore della birra artigianale italiana, contribuendo a far conoscere il nome di Rieti anche oltre i confini nazionali. La mobilitazione davanti alla Prefettura è stata organizzata per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla vertenza e sollecitare l’apertura di un confronto volto a individuare possibili soluzioni per tutelare i lavoratori coinvolti. Al centro delle richieste c’è la salvaguardia dell’occupazione e la ricerca di strumenti che possano limitare l’impatto della chiusura dello stabilimento. La vicenda rappresenta un duro colpo per il tessuto produttivo della provincia reatina, che perde una delle aziende più conosciute del comparto agroalimentare, mentre cresce la preoccupazione per il destino dei 27 dipendenti e delle loro famiglie. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri tra le parti interessate per valutare gli sviluppi della crisi e le eventuali iniziative da mettere in campo.







