venerdì, Luglio 17, 2026

Latte bovino, tre milioni di euro a sostegno delle aziende agricole del Lazio

La Regione Lazio ha approvato il bando “Misure urgenti a favore delle aziende agricole di produzione di latte bovino – 2026”, stanziando 3 milioni di euro per sostenere la liquidità delle imprese del comparto lattiero-caseario attraverso un contributo una tantum. L’intervento è destinato alle aziende agricole con allevamenti bovini da latte situati nel Lazio, a orientamento lattiero o misto con prevalenza della produzione di latte, presenti nella Banca Dati Nazionale zootecnica al 1° luglio 2026 e in possesso dei requisiti previsti dal bando. Tra le condizioni richieste figurano una consistenza minima di 20 capi complessivi, di cui almeno 10 vacche da latte con oltre 30 mesi di età, oltre all’iscrizione al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole con Fascicolo unico aziendale validato sul sistema informativo AGEA (SIAN). L’importo del contributo varierà in base al numero di capi allevati. Sono previsti 2.500 euro per le aziende con 20-50 capi, 4.000 euro per quelle con 51-75 capi, 6.000 euro per la fascia 76-100 capi, 7.500 euro per 101-150 capi, 10.000 euro per 151-200 capi e 12.500 euro per gli allevamenti con oltre 200 capi. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Organismo pagatore AGEA, disponibile sul sistema informativo SIAN, dal 21 luglio al 15 settembre 2026. «Con questo provvedimento rispettiamo un impegno preso e confermiamo la vicinanza della Regione Lazio a un comparto strategico per la nostra economia agricola e per la tenuta delle aree rurali», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini. L’assessore ha sottolineato che gli allevatori stanno affrontando una fase complessa, caratterizzata dalla contrazione del prezzo del latte alla stalla e dall’aumento dei costi di produzione, spiegando che la misura punta a sostenere la liquidità delle imprese, favorire gli investimenti e rafforzare la competitività del comparto lattiero-caseario regionale.

 

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