Il centrodestra di Cerveteri entra nel vivo del confronto politico in vista delle elezioni amministrative del 2027, con un quadro sempre più movimentato tra ipotesi di candidature, prese di posizione dei partiti e richiami alla necessità di un percorso condiviso. Ad alimentare l’attesa è il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, che ha annunciato per domani una “notizia bomba”, lasciando aperte diverse interpretazioni: dalla possibile candidatura a sindaco di Cerveteri fino a un eventuale impegno attraverso una lista civica o un progetto politico dedicato. Nel frattempo, all’interno della coalizione cresce il dibattito sulle modalità con cui individuare il candidato e costruire il programma elettorale. Forza Italia prende le distanze dalle iniziative individuali e richiama tutti gli alleati al rispetto dei tavoli di confronto. A intervenire è Laura Pastore, componente della segreteria provinciale del partito, che chiarisce: «Forza Italia non ha candidato nessuno. Siamo rispettosi dei tavoli con i nostri alleati e le fughe in avanti non servono di certo a creare il clima giusto per andare uniti come centrodestra». Secondo Pastore, prima dei nomi servirebbe un confronto sui contenuti e sulle esigenze della città: «Tutti sono pronti a fare i sindaci con o senza i partiti, ma nessuno parte da un punto essenziale: un progetto di città che guardi ai servizi, al sociale, ai giovani, agli anziani, all’agricoltura, al commercio e a tutto quello che Cerveteri aspetta da anni». L’esponente di Forza Italia invita quindi a puntare sul rinnovamento e sul coinvolgimento dei cittadini, evitando quella che definisce una semplice «passerella di candidati lanciati da questo o da quello». Anche l’Udc interviene nel dibattito chiedendo maggiore collegialità. Roberto Carnevale, vicecoordinatore di Cerveteri, esprime perplessità sulle iniziative personali: «Assistiamo all’ennesima fuga in avanti a cui il nostro panorama politico ci ha abituato. Per la seconda volta un esponente politico fa un passo avanti proponendo la propria disponibilità a una candidatura apicale senza aver prima consultato o investito la coalizione di centrodestra». Il riferimento è anche alla recente esposizione del consigliere Gianluca Paolacci, indicato come possibile candidato sindaco dal collega Lamberto Ramazzotti, oltre alla posizione di Emanuele Vecchiotti che avrebbe aperto un nuovo fronte di discussione. L’Udc richiama così al rispetto degli accordi sottoscritti tra le forze della coalizione e alla necessità di un percorso unitario. Sullo sfondo resta l’appuntamento elettorale del 2027, con il centrodestra chiamato a trovare un equilibrio tra esperienza, rinnovamento e apertura alle realtà civiche del territorio. Un passaggio nel quale i vertici regionali e provinciali dei partiti, tra cui Forza Italia con il senatore Claudio Fazzone e l’onorevole Alessandro Battilocchio, saranno chiamati a svolgere un ruolo di mediazione per individuare una sintesi condivisa.







