È scontro politico a Cerveteri dopo il mancato svolgimento del Consiglio comunale convocato per discutere del futuro del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale. A intervenire duramente sulla vicenda è l’opposizione, che accusa la maggioranza guidata dalla sindaca Elena Gubetti di non essere riuscita a garantire il numero legale, facendo così saltare una seduta considerata decisiva per l’approvazione dello statuto e per il percorso del nuovo organismo dedicato alla gestione dei servizi sociali. «Per giorni il Sindaco ha lanciato appelli alla responsabilità, sostenendo che il Consiglio Comunale del 21 luglio fosse decisivo per il futuro del Consorzio Sociale e invitando tutte le forze politiche a fare la propria parte per non perdere un’opportunità importante per il territorio. Noi quell’appello lo abbiamo raccolto. Ci siamo presentati in aula, pronti a discutere e ad assumerci le nostre responsabilità istituzionali», dichiarano dai banchi dell’opposizione. Secondo quanto denunciato, a far mancare il numero necessario per lo svolgimento della seduta sarebbero stati proprio alcuni esponenti della maggioranza che sostiene la sindaca. «Chi, invece, ha disertato l’appuntamento è stata proprio la maggioranza che sostiene il Sindaco, facendo mancare il numero legale e impedendo lo svolgimento del Consiglio Comunale. È difficile immaginare una smentita più clamorosa. Chi impartiva lezioni di responsabilità si è dimostrato incapace di pretenderla, perfino dai propri consiglieri», prosegue la nota politica. L’opposizione parla di una maggioranza in difficoltà e di una coalizione che non sarebbe più in grado di garantire il pieno funzionamento dell’assemblea cittadina. «La Gubetti ha un’amministrazione senza numeri. Non è riuscita a tenere unita la maggioranza che è evidentemente ormai divisa, logorata e incapace di garantire perfino il funzionamento della massima istituzione cittadina», affermano i consiglieri critici nei confronti dell’amministrazione. Al centro della polemica anche il metodo seguito per arrivare all’approvazione dello statuto del Consorzio Sociale. Secondo l’opposizione, infatti, sarebbe stato necessario un passaggio preventivo in commissione per l’analisi del documento prima della discussione in aula. «Gli stessi che invocavano l’urgenza dell’approvazione del Consorzio pretendevano di far votare il Consiglio prima ancora di istituire la Commissione chiamata a verificare lo Statuto. Un metodo che abbiamo contestato perché contrario a ogni elementare principio di correttezza istituzionale. La responsabilità non è uno slogan da utilizzare nei comunicati stampa. La responsabilità è essere presenti quando si è chiamati a governare», sottolineano ancora dall’opposizione. Il caso del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale resta quindi al centro del dibattito politico cittadino, anche per il rischio legato ai tempi necessari per completare l’iter amministrativo e non perdere le opportunità collegate al progetto. «I cittadini oggi hanno visto una fotografia inequivocabile: una Sindaca che predica responsabilità e una maggioranza che non risponde nemmeno ai suoi appelli», conclude la nota, con un attacco diretto alla tenuta politica dell’amministrazione Gubetti. «Il vero problema della città siede tra i banchi della sua maggioranza. Una maggioranza che non riesce nemmeno a garantire il numero legale su un provvedimento che essa stessa definisce fondamentale è una maggioranza che ha ormai esaurito la propria funzione politica. Questo, prima ancora che un incidente d’aula, è il certificato del fallimento politico di questa amministrazione».







