Quasi sedici ore sono state necessarie per riportare alla completa normalità la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Grosseto dopo il violento incendio divampato nel pomeriggio di ieri nella zona di Torrevaldaliga Nord, alle porte di Civitavecchia. Le fiamme, sviluppatesi in prossimità della sede ferroviaria, hanno provocato lo stop della circolazione tra Civitavecchia e Tarquinia, causando pesanti ripercussioni sull’intera direttrice tirrenica. Soltanto alle 6 di questa mattina Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato il pieno ripristino del servizio, mettendo fine a una giornata caratterizzata da treni soppressi, deviazioni, autobus sostitutivi e ritardi che hanno raggiunto i 110 minuti. L’emergenza è iniziata intorno alle 14.20, quando una densa colonna di fumo si è alzata dalla zona di Torrevaldaliga Nord, visibile anche da diversi chilometri di distanza e dalle spiagge del litorale. L’incendio si è sviluppato a ridosso dei binari, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e imponendo l’immediata sospensione della circolazione ferroviaria per garantire la sicurezza delle operazioni di spegnimento. Nessun convoglio è stato direttamente coinvolto dalle fiamme, ma la vicinanza del rogo all’infrastruttura ferroviaria ha costretto RFI a interrompere completamente il traffico tra Civitavecchia e Tarquinia. Lo stop totale è durato quattro ore e quaranta minuti, fino alle 19, ma le conseguenze si sono protratte per tutta la serata a causa dei danni riportati dagli impianti ferroviari. I disagi hanno interessato treni Regionali, Intercity e collegamenti a lunga percorrenza, con numerosi convogli deviati su itinerari alternativi, limitati nel percorso o cancellati. Per garantire almeno in parte la mobilità dei viaggiatori è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi tra le stazioni interessate dall’interruzione. Nel corso del pomeriggio la situazione è rimasta particolarmente critica. Alle 16.30 la linea risultava ancora completamente bloccata, mentre le squadre dei Vigili del Fuoco erano impegnate nel contenimento dell’incendio. Anche alle 18.30 la circolazione era ancora sospesa e gli interventi di spegnimento proseguivano. Soltanto intorno alle 19 è stato possibile riaprire gradualmente la tratta, consentendo il passaggio dei primi convogli. Il ritorno alla circolazione, tuttavia, non ha coinciso con il ritorno alla normalità. Nelle ore successive RFI ha segnalato ritardi inizialmente contenuti entro i 20 minuti, poi progressivamente aumentati fino a 30 e successivamente a 60 minuti, accompagnati da ulteriori variazioni di percorso e cancellazioni. Alle 21.50 la situazione risultava normalizzata soltanto tra Tarquinia e Montalto di Castro, mentre tra Civitavecchia e Tarquinia permanevano rallentamenti dovuti ai danni causati dall’incendio. Solo nelle prime ore di questa mattina la circolazione è tornata regolare lungo tutta la linea Roma-Grosseto, chiudendo definitivamente un’emergenza che ha messo ancora una volta in difficoltà migliaia di pendolari e viaggiatori diretti verso Roma e la Toscana. L’episodio rappresenta l’ennesimo capitolo di un periodo particolarmente complicato per la linea tirrenica, già interessata nelle ultime settimane da lavori di manutenzione, guasti tecnici, soppressioni e frequenti rallentamenti che continuano a incidere sulla regolarità del servizio ferroviario.
Incendio lungo i binari a Civitavecchia, sedici ore di disagi sulla Roma-Grosseto: treni nel caos e ritardi fino a 110 minuti







